Ad agosto il fatturato dell'industria italiana è calato dell'1,4% rispetto al mese precedente e del 21,2% su base annua (indice corretto per le variazioni di calendario). Lo comunica l'Istat, precisando che il calo su base mensile dipende da una diminuzione dell'1,1% del fatturato sul mercato interno e del -2% su quello estero.
Gli ordinativi, segnala ancora l'Istat, sono scesi invece dell'8,6% rispetto a luglio e del 27,5% su base annua. Il dato mensile è il peggiore dall'inizio della serie storica nel gennaio 2000.
Nel dettaglio le contrazioni più ampie di fatturato su base annua si registrano nei settori della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-36,1%), della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-30%) e della fabbricazione di apparecchiature elettriche e per uso domestico non elettriche (-29,7%).
Per quanto riguarda gli ordinativi, le variazioni più negative rispetto ad agosto 2008 hanno riguardato la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-38,4%), la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-38,3%) e la fabbricazione di macchinari e attrezzature (-33,6%).