
Infortuni
Lavoro, tre morti e tre feriti gravi
Tre persone hanno perso la vita ad Aprilia (nel Lazio) e a Messina. Altri tre incidenti gravi. A poche ore dal monito di Napolitano su un fenomeno “dolorosissimo, inquietante e inaccettabile per una società che voglia dirsi civile”
Tre persone sono morte sul lavoro lunedì 12 ottobre, all’indomani della Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro. Ad Aprilia, vicino Latina (nel Lazio) due operai, un italiano e un albanese, sono morti folgorati da un cavo dell'alta tensione, mentre stavano lavorando sopra un ponteggio. Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Aprilia, i due stavano lavorando per conto di una ditta alla manutenzione esterna di una palazzina, che dovevano ridipingere, ma nello spostarsi il ponteggio mobile in ferro ha urtato i cavi dell'alta tensione e la scarica, da oltre 70mila volt, li ha folgorati uccidendoli sul colpo.
A Messina, invece, un uomo di 63 anni, Giuseppe Vaccarino, è morto mentre effettuava lavori di ristrutturazione in un appartamento. Vaccarino si trovava su di un'impalcatura a circa tre metri dal suolo quando ha perso l'equilibrio ed caduto urtando la testa.
Altri tre incidenti
E' stato trasportato all'ospedale di Vasto (Chieti) l'operaio rimasto vittima di un incidente sul lavoro, che si è verificato oggi (12 ottobre) prima di mezzogiorno alla Sabino Esplodenti di Casalbordino. L'uomo, di circa 40 anni, sarebbe stato investito da una fiammata. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco e un'ambulanza del 118
Ad Albiano in provincia di Trento, un operaio ha invece subìto l'amputazione di tre dita della mano.
Infine a Masi Palù un operaio è stato schiacciato da un trattore, riportando ferite gravi a una spalla e a un braccio.
“Il fenomeno degli incidenti sul lavoro - ha scritto ieri il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano - rimane dolorosissimo, inquietante e inaccettabile per una società che voglia dirsi civile”.
A Messina, invece, un uomo di 63 anni, Giuseppe Vaccarino, è morto mentre effettuava lavori di ristrutturazione in un appartamento. Vaccarino si trovava su di un'impalcatura a circa tre metri dal suolo quando ha perso l'equilibrio ed caduto urtando la testa.
Altri tre incidenti
E' stato trasportato all'ospedale di Vasto (Chieti) l'operaio rimasto vittima di un incidente sul lavoro, che si è verificato oggi (12 ottobre) prima di mezzogiorno alla Sabino Esplodenti di Casalbordino. L'uomo, di circa 40 anni, sarebbe stato investito da una fiammata. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco e un'ambulanza del 118
Ad Albiano in provincia di Trento, un operaio ha invece subìto l'amputazione di tre dita della mano.
Infine a Masi Palù un operaio è stato schiacciato da un trattore, riportando ferite gravi a una spalla e a un braccio.
“Il fenomeno degli incidenti sul lavoro - ha scritto ieri il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano - rimane dolorosissimo, inquietante e inaccettabile per una società che voglia dirsi civile”.
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12/10/2009 18:34





