Una “grande manifestazione”, quella interregionale che si è svolta stamani a Firenze nell'ambito dello sciopero generale indetto dalla Fiom Cgil. E’ quanto si apprende da una nota. Un lungo corteo, 70mila partecipanti arrivati da tutta la Toscana, dall’Emilia Romagna e La Spezia.
“Le migliaia e migliaia di metalmeccanici che oggi sono in piazza - ha dichiarato il segretario nazionale Fiom Cgil, Fausto Durante - possono essere considerati i nuovi partigiani a difesa della democrazia sindacale, del futuro della contratto nazionale e della costituzione che si difende anche affermando il diritto delle persone a votare sui propri contratti, ad essere rappresentati da sindacati che vivono di rappresentanza reale nel mondo del lavoro e non sono legittimati dal governo e dalle controparti”.
“Difendere la democrazia - ha aggiunto - oggi significa bloccare i licenziamenti e salvare il lavoro industriale. Senza lavoro il paese è più povero e meno democratico. In questo senso il contratto nazionale, che altri vorrebbero destrutturato e ridimensionato, rappresenta un elemento di coesione nazionale e quindi difesa della democrazia”.