Ronde: Toscana fa ricorso alla Corte Costituzionale
La Regione Toscana ricorrerà alla Corte Costituzionale contro le norme che consentono l'istituzione delle cosiddette ronde. Lo ha deciso oggi la giunta, a quanto si apprende dall'Agi, impugnando l'articolo 3 della legge nella parte in cui si prevede che i sindaci, di intesa con i prefetti, possano avvalersi della collaborazione di privati cittadini nella gestione della sicurezza urbana e al fine di prevenire situazioni di disagio sociale. Per la Regione Toscana si tratta infatti di norme costituzionalmente illegittime e che, tra l'altro, violano l'articolo 117 anche sotto l'aspetto del principio della leale collaborazione istituzionale. Il ricorso è stato annunciato dal vice presidente, Federico Gelli.