Per la prima volta da giugno 2008 cresce il fatturato: a luglio +0,7% rispetto al mese precedente grazie all’export. Su base annua però il crollo è ancora verticale: -21,7%. Nessun segno di ripresa per la fabbricazione dei mezzi di trasporto
A luglio il fatturato dell'industria italiana è cresciuto dello 0,7% rispetto al mese precedente: è la prima variazione positiva dal giugno dell’anno scorso, quando si registrò un 2,8%. L'indice corretto per gli effetti di calendario, invece, ha registrato una flessione tendenziale (cioè su base annua) del 21,7 per cento. Lo comunica l'Istat.
La ripresa, spiega l’istituto, arriva grazie alle esportazioni. Il fatturato del mese è infatti diminuito dello 0,1% nel mercato interno mentre è aumentato del 2,7% su quello estero, mentre il totale degli ordini è cresciuti del 3,2% su giugno se si somma il calo di quelli nazionali (-2,9%) e la contemporanea crescita di quelli esteri del (+15,6%). Sempre riguardo agli ordinativi, rispetto a luglio 2008 si registra un calo complessivo del 23,2%.
Il dato tendenziale è negativo soprattutto per la fabbricazione dei mezzi di trasporto, con un -24,5% per il fatturato e addirittura un -46,6% per gli ordini tra luglio 2009 e luglio 2008. Male anche la metallurgia e la fabbricazione dei prodotti in metallo (-36,5% per il fatturato e -38,1% per gli ordini). In particolare, segnala l'istituto di statistica, è stato negativo il fatturato degli autoveicoli con un -25% tendenziale (-12,5% il fatturato nazionale, -37,1% quello estero). Infine, gli ordini di autoveicoli a luglio hanno segnato un calo tendenziale complessivo del 21,8% dovuto a un -2,8% di ordini nazionali e un -41,9% di ordini dall'estero.