Terrorismo / Autobomba a Kabul, morti 6 soldati italiani
Sei soldati italiani sono morti e almeno quattro sono rimasti feriti in un attentato a Kabul, la capitale dell’Afghanistan. Nell’attentato hanno perso la vita anche 15 civili afghani, i feriti sono almeno 60. La strage è stata rivendicata dai talebani, tramite un loro portavoce, Zabiullah Mujahid. La forte esplosione è avvenuta nel quartiere diplomatico della capitale. Decine di veicoli hanno preso fuoco, mentre l'ambasciata italiana non avrebbe riportato danni. Stando a un portavoce dell'Isaf, la Forza Internazionale di Assistenza per la Sicurezza guidata dalla Nato, la deflagrazione è avvenuta lungo la strada che conduce all'aeroporto internazionale dove è ospitata una base dell'Alleanza Atlantica, la stessa attaccata lo scorso 8 settembre da un kamikaze per conto dei talebani, che rivendicarono poi l'attentato, costato la vita a tre civili.
Libertà stampa / Manifestazione Fnsi rinviata al 3 ottobre
È stata rinviata per lutto al 3 ottobre la manifestazione nazionale a Roma per la difesa della libertà di informazione, inizialmente prevista per sabato prossimo. “Stiamo lavorando per organizzare la manifestazione a Roma il 3 ottobre con le stesse modalità”, ha riferito il segretario della Fnsi, Franco Siddi, precisando che la piazza non è ancora stata concordata e che l'orario dovrebbe rimanere sostanzialmente lo stesso (dalle 16 alle 19), con tutt'al più l'anticipo di una mezz'ora.
Scuola / Il 3 ottobre manifestazione nazionale dei precari
Si svolgerà sabato 3 ottobre a Roma la manifestazione nazionale indetta dal coordinamento dei precari della scuola: appuntamento in piazza della Repubblica alle ore 15 per un corteo il cui percorso è ancora da definire. Alla mobilitazione hanno già aderito la Flc Cgil, i Cobas e le Rdb. L'obiettivo dei promotori è portare in piazza studenti, insegnanti di ruolo, genitori e cittadini, al di là delle appartenenze sindacali e politiche, “per protestare contro il modello di istruzione offerto dal ministro Maria Stella Gelmini”.
Esportazioni / Istat, calano del 24,2% nel primo semestre
Crollano del 24,2% nel primo semestre 2009 le esportazioni italiane rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Più precisamente il calo è del 26,9% verso i paesi Ue e del 20,2% verso i paesi extra Ue. Lo rileva l'Istat. Dal punto di vista congiunturale, il secondo trimestre dell'anno evidenzia un andamento negativo dell'export in tutte le ripartizioni, a eccezione dell'Italia meridionale e insulare (+1,2%).
Sommerso / Lombardia, trovati 5mila lavoratori in nero
Si è tenuta nei giorni scorsi una riunione presso la Direzione Regionale del Lavoro della Lombardia per l’esame dei dati relativi al primo semestre 2009, sull’attività di vigilanza effettuata da tutte le istituzioni pubbliche preposte. “L’esame dei dati mostra la gravità della situazione - dice Fulvia Colombini della Segreteria della Cgil regionale - perché nel 66% delle imprese ispezionate sono state rilevate irregolarità. Sono stati trovati 32.316 lavoratori cui si riferiscono irregolarità di vario genere e 5.535 lavoratori ‘in nero’.
Crisi / Aeroflot taglierà 6mila posti di lavoro
Aeroflot, confrontata al forte calo dei passeggeri, taglierà 2mila posti di lavoro nei prossimi sei mesi. Un numero di tagli che potrebbe salire complessivamente fino a 6mila posti, se continuerà il calo del traffico. Lo riferisce l'agenzia russa 'Interfax'. La compagnia aerea russa complessivamente occupa circa 15.000 lavoratori.
Azko Nobel / Lavoratori occupano azienda contro chiusura
La Rsu e Filcem Femca Uilcem rendono noto che stamattina i lavoratori hanno occupato la sede della Azko Nobel a Fombio, in provincia di Lodi, per protestare contro la decisione improvvisa - mai comunicata alle Organizzazioni Sindacali e pubblicata invece sul sito intranet aziendale - di chiudere l'attività entro il 31 dicembre, dopo aver dato assicurazioni alla Rsu nei giorni scorsi di non aver nessuna intenzione di dismettere.
Finanziaria / Martedì in Cdm manovra light da 4 mld
Martedì 22 settembre arriverà sul tavolo del Consiglio dei ministri la Finanziaria 2010. Si punterebbe anche quest'anno, riferisce l’Ansa, a una manovra 'light' di pochi articoli (tre-quattro al massimo) e tabelle. L'entità, stando alle ipotesi finora sul tavolo dei tecnici, sarebbe intorno ai 4-5 miliardi di euro.