I lavoratori e le Rsu della Sirti di Genova confermano la loro adesione allo sciopero nazionale delle telecomunicazioni indetto da Fim, Fiom, Uilm nazionali per le ultime 4 ore di venerdì 11 settembre 2009. E’ quanto si legge in una nota. “Le ragioni della protesta – spiegano le organizzazioni - riguardano l’inaccettabile ed irresponsabile decisione di Telecom di mettere in vendita la rete tramite un’offerta al massimo ribasso aperta a tutte le aziende anche quelle esterne al settore”.
Tutto ciò, a loro giudizio, “aprirebbe all’interno del comparto uno scenario esplosivo a livello sociale ed occupazionale già falcidiato negli ultimi 15 anni da privatizzazioni selvagge molto discutibili (vedi la situazione occupazionale e debitoria di Telecom), dai subappalti con i lavoratori precari a vita, sottopagati o addirittura senza contratti di assunzione”. Si augurano quindi che "in tutte le aziende, ma soprattutto fra tutti i lavoratori del comparto delle telecomunicazioni, si diffonda la consapevolezza che è necessario riportare al centro dell’interesse collettivo i problemi della qualità del lavoro e della sicurezza con minor utilizzo e maggiori regole negli appalti del ciclo produttivo”.