Lotte operaie: Cazzola (Pdl), spegnere le telecamere
“Pur con tutto il rispetto dovuto ai problemi dei lavoratori interessati, la deriva della spettacolarizzazione delle lotte operaie va interrotta al più presto”. E’ quanto afferma Giuliano Cazzola, vice presidente della commissione lavoro della Camera e responsabile Lavoro del Pdl. “Non possiamo certo permetterci di affrontare le sfide che l'autunno riserva sul terreno dell'occupazione - dice Cazzola- rincorrendo lavoratori che si arrampicano sui monumenti cittadini e che minacciano di buttarsi. In un paese ordinato e civile le vertenze individuali e collettive le affrontano le parti sociali, il governo e la magistratura, non certo Bertolaso, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile. Purtroppo – conclude Cazzola - c'è un solo modo per far cessare questa spirale ingovernabile: spegnere le telecamere”.
....cosi' senza testimoni ripetono la diaz..... ad ascoli -alla manuli hanno gia' pensato di usare i cani antisommossa.....stano facendo le prove di autunno
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scusa se rireplico ma l'invito di cazzola la dice lunga su chi ci sta governando.infatti colgo il richiamo alla correttezza(che puo'cogliere solo chi ignora le politiche di questo governo)nel redimere le vertenze nei siti istituzionali(sindacati e padroni),ma dimentica il buon cazzola che la cgil(un sindacato con la sola colpa di aver la schiena dritta)e'stata ed e'tuttora esclusa(per puro calcolo)da gran parte delle trattative sia sulle regole che nei contratti nazionali.troppo filopadronali???
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e' proprio vero non c'e' niente di peggio di un fumatore pentito..cazzo' come sei cambiato dai tempi della cgil; ...sei entrato nel pdl(che e' con gli operai..coerente!),sei responsabile del lavoro per berlusca ..sei in combutta con sacconi...non riusciresti a fare di peggio anche impegnandoti di piu'...bravo!si vede lontano un miglio che lo fai per noi .infatti siamo noi lavoratori,che abbiamo provocato la crisi(non gli insanabili appetiti dei megamanager)ed e'giusto che adesso paghiamo il fio
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Quanto odio e quanto disprezzo per i lavoratori in queste parole.