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Il lavoro nel mondo

In Svizzera e Danimarca i salari migliori

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Ma Ginevra e Copenhagen sono anche le città più care. Le retribuzioni più basse a Delhi, Manila, Giacarta e Mumbai. Le città in cui si lavora di meno al mondo sono Lione e Parigi. Quella in cui si lavora di più è Il Cairo. Uno studio dell'Ubs

monete (immagini di flickr - by Bradipo)
In Svizzera e Danimarca si percepiscono i salari più alti del mondo. Ma le città principali di questi due paesi - Zurigo, Ginevra e Copenhagen - sono anche le più care del pianeta. E' quanto emerge da un report di Ubs su prezzi e salari nelle 73 città più grandi del mondo.

Secondo lo studio della banca svizzera (disponibile sul sito Ubs), Oslo, Copenhagen, Zurigo così come Ginevra, Tokyo e New York sono le città più care del mondo in relazione a un paniere standardizzato composto da 122 beni e servizi. Se si prendono in considerazione anche gli affitti, la vita è particolarmente cara a New York, Oslo, Ginevra e Tokio. I prezzi più bassi per il paniere si registrano a Kuala Lumpur, Manila, Delhi e Mumbai. I dati di riferimento sono stati raccolti in 73 diverse città del mondo tra marzo e aprile.

Dallo studio si evince che il salario orario netto medio a Delhi, Manila, Giacarta e Mumbai corrisponde a meno di un quindicesimo di quello svizzero. In nessun’altra città i lavoratori a fine mese possono risparmiare una quota così consistente del loro reddito come a Zurigo e Ginevra. Un salario orario lordo medio (al lordo delle tasse e degli oneri previdenziali) garantisce il controvalore più alto a Copenhagen, Zurigo e Ginevra. All’estremità opposta della classifica ci sono Giacarta, Manila, Mumbai e Nairobi, dove un salario orario lordo medio ha un controvalore reale compreso solamente tra l’11 e il 15% di un salario zurighese.

“Nella media globale – afferma la ricerca -, un lavoratore dipendente ha guadagnato quanto basta per permettersi un Big Mac dopo 37 minuti di attività, un chilo di riso dopo 22 minuti e un chilo di pane dopo 25 minuti”.

Prendendo come riferimento un Ipod Nano con 8 giga di memoria, la ricerca evidenzia che, per acquistarlo, un lavoratore dipendente medio a Zurigo e New York deve lavorare 9 ore. All’altra estremità della classifica ci sono i lavoratori dipendenti di Mumbai che, presumendo 9 ore di lavoro al giorno, si possono permettere un iPod nano dopo 20 giorni di lavoro, praticamente un mese.

Gli orari di lavoro più corti in Francia
In media, nelle città interessate dallo studio, si lavora per 1.902 ore all’anno. In particolare nelle città asiatiche e del Medio Oriente si lavora rispettivamente per 2.119 ore e 2.063 ore all’anno. Il Cairo fa registrare gli orari di lavoro più lunghi (2.373 ore), seguito da Seul (2.312 ore). Nel raffronto a livello mondiale, Lione e Parigi, con rispettivamente 1582 e 1594 ore di lavoro all’anno, sono le città in cui si trascorre il minor tempo sul posto di lavoro.

Un dollaro guadagnato negli Stati Uniti – si legge ancora nello studio -, al netto delle tasse e delle detrazioni previdenziali, vale di più rispetto a un dollaro guadagnato nel vicino Canada. Il paniere composto da 122 beni e servizi nelle città canadesi di Montreal e Toronto è leggermente meno costoso, per questo però anche il salario orario netto è più basso rispetto a quanto non lo sia nelle città statunitensi interessate dallo studio: New York, Los Angeles, Miami e Chicago.

Stando all’indagine Ubs, in media i salari lordi dei lavoratori dipendenti nelle metropoli dell’Europa occidentale sono più di tre volte superiori a quelli dei loro colleghi in Europa orientale. Salari particolarmente bassi si registrano in Bulgaria (Sofia) e Romania (Bucarest). Il livello salariale di questi ultimi due stati, entrati nell’Unione Europea nel gennaio del 2007, è paragonabile a quello della Colombia o della Tailandia.

Londra, nel 2006 ancora la seconda più cara città dello studio, è scesa precipitosamente di circa 20 posizioni a causa della pesante svalutazione della sterlina e ora (al momento del rilevamento tra marzo e aprile) si trova a metà strada della classifica dei paesi europei occidentali.



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19/08/2009 11:14

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