Arriva l'avviso comune per le piccole e medie imprese: pagamenti sospesi 12 mesi, passano a 270 giorni le scadenze a breve termine. Soddisfazione comune, Marcegaglia: "A settembre si concretizzi". Napolitano firma il decreto correttivo al dl anticrisi
Ecco la moratoria, i debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio sono sospesi. E’ stato firmato oggi (lunedì 3 agosto) un accordo tra le associazioni delle banche e delle aziende con lo scopo di sostenere le pmi contro la crisi. L'intesa, sottoscritta per il governo dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, è stata siglata anche dal presidente dell'Abi, Corrado Faissola e, in rappresentanza del mondo imprenditoriale, dalla presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, e dal presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli. Al tavolo erano presenti anche i presidenti di Confartigianato, Cna, Casartigiani, Confesercenti, Lega Cooperative e Confapi.
"L'avviso comune", oggetto dell'accordo, prevede la "sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio - si legge in una nota -, con la sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo, del pagamento della quota capitale implicita nei cambi di leasing immobiliare e mobiliare e l'allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine per sostenere le esigenze di cassa con riferimento alle operazioni di anticipazione su crediti certi ed esigibili".
Soddisfazione unanime arriva dall'esecutivo e dagli industriali. Per Tremonti, responsabile dell’accordo, “si tratta di una bombola di ossigeno per le imprese”. Il ministro avrebbe voluto venire “con una vera bombola per simboleggiare lo spirito dell’iniziativa – afferma rivolto ai cronisti -, di cui il notaio siete voi, l’opinione pubblica. Siamo qui per fare cose utili per il bene comune – aggiunge -, che oggi è l’ossigeno per le piccole e medie imprese”.
“È un accordo buono, un passo importante”. Così il leader delle imprese, Emma Marcegaglia, che spiega: “Mi piace il fatto che ci eravamo dati come obiettivo di chiudere prima delle vacanze e lo abbiamo fatto”. Adesso, a suo giudizio, è fondamentale “che l'accordo si concretizzi e che ci sia veramente e concretamente questa moratoria quando l'imprenditore andrà a settembre presso gli sportelli bancari”. E’ previsto anche un monitoraggio, “che faremo tutti insieme per far sì che questo accordo diventi concreto e uno strumento vero a sostegno delle imprese”. D’accordo anche Corrado Faissola, presidente dell’Abi: l’avviso comune è “un anello che dovrà chiudere una catena di sostegno alle imprese”.
Ok del Colle al decreto correttivo
E intanto Napolitano ha firmato il decreto correttivo al dl anticrisi, approvato dal Consiglio dei ministri di sabato scorso. Il presidente della Repubblica ha promulgato il disegno di legge di conversione del decreto legge e ha preso atto della nota di Berlusconi, che subordina “l'applicabilità della norma sulle disponibilità auree della Banca d'Italia al conseguimento del parere favorevole della Banca centrale europea, oltre che del parere conforme della stessa Banca d'Italia”. Napolitano ha poi emanato il decreto legge correttivo, che entrerà in vigore insieme alla legge di conversione del dl anticrisi.