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Cnel: Fammoni (Cgil), rapporto conferma gravità crisi

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"Il rapporto sul mercato del lavoro del Cnel conferma la gravità e la progressività della crisi occupazionale”. E’ quanto afferma in una nota Fulvio Fammoni, segretario confederale Cgil. “Il rapporto - spiega - indica come tendenza per il 2009 una forte perdita occupazionale che si aggraverà durante tutto l’anno. Tutto questo si somma al dato del lavoro nero, purtroppo ancora poco in evidenza nel rapporto, e all’aumento del bacino dell’inattività. Né si potrà scambiare durante l’anno l’effetto statistico della giusta regolarizzazione di lavoro già esistente (badanti e colf) con nuova occupazione”.

Per Fammoni dunque “non c’è bisogno di ottimismo di maniera, ma di intensificare un’azione di tutela e contrasto alla perdita di lavoro. Risulta, infatti, evidente che i dati reali della cassa integrazione sono più alti di quelli finora dichiarati, mancando gran parte della cassa in deroga, e che le indennità di disoccupazione ordinaria (circa 500 mila a maggio) potrebbero prevedere alla scadenza degli 8 mesi la scopertura totale di una parte importante di lavoratori”.

Sono queste, a suo giudizio, “le questioni alle quali dare immediate risposte, così come il mancato accesso alle tutele di una parte molto vasta del lavoro temporaneo che per primo ha pagato gli effetti della crisi”. Inoltre, continua, "come afferma il governatore della Banca d’Italia, occorre invertire la tendenza della produzione in costante ristagno con specifiche politiche industriali, fiscali, di investimento e – aggiunge - evitare che la crescita di ulteriore disoccupazione oltre che danni alle persone diventi un macigno sui consumi e quindi sullo sviluppo”.

Infine, relativamente alla parte del rapporto in cui si esprime la necessità di una riforma degli ammortizzatori, Fammoni si dice “d’accordo” e ritiene sia stato “un grave errore far scadere la delega”. Ricorda che le ricette in campo sono due, quella “non condivisibile” del Libro Bianco e l’accordo del 23 luglio 2007. E sulla base dei criteri di questo ultimo anticipa che la Cgil “presenterà in autunno una proposta compiuta” e chiederà al Cnel, “vista la mancanza di sedi di confronto tra le parti sociali ed il governo”, di divenire la sede in cui le diverse proposte si confrontino.



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TAGS fammoni cnel

22/07/2009 16:18

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