Thyssen: testimonia ex capoturno, ultimi tempi era anarchia
Al processo di Torino per la strage alla ThyssenKrupp arriva una testimonianza shock: parla l'ex capoturno Salvatore Abisso, e rivela che "nell'ultimo anno alla ThyssenKrupp era un'anarchia: era calata la manutenzione, si spostavano i lavoratori di continuo, e quando qualcuno andava via lo rimpiazzavano con un ragazzino che non sapeva dove mettere le mani".
Il primo dei testimoni presentati dalle parti civili, dopo aver sottolineato che nonostante lui sollevasse i problemi nessuno lo ascoltava, ha raccontato come venne addestrato il suo successore, Rocco Marzo, destinato a diventare una delle vittime: "Quando lasciai l'azienda, il giorno prima Rocco venne da me. Lui era un maestro, ma nel suo reparto. E chiese a me di spiegargli in poco tempo come funzionava l'impianto. Così la cosa non poteva andare bene".