Non si farà lo sciopero dei giornalisti, che avrebbe dovuto coinvolgere lunedì 13, agenzie di stampa e quotidiani, e martedì, 14 le tv. La giornata di silenzio dell'informazione proclamata dalla Federazione nazionale della stampa in segno di protesta contro il disegno di legge Alfano sulle intercettazioni telefoniche è stata sospesa dopo il rinvio a settembre dell'esame del provvedimento.
I giornalisti restano comunque in campo con tutte le loro iniziative, avverte la Fnsi in una nota, "contro norme bavaglio e per il rispetto del loro dovere di informare e del diritto dei cittadini a sapere. Per queste ragioni l'azione di protesta è sospesa, non annullata, e saranno sviluppate da subito ulteriori iniziative di approfondimento e confronto con le istituzioni e con la società civile".