
Berlusconi: Cei, libertinaggio non è affare privato
Lo sfoggio di un "libertinaggio gaio e irresponsabile" a cui oggi si assiste, non deve far pensare che "non ci sia gravità di comportamenti o che si tratti di affari privati, soprattutto quando sono implicati minori". Lo afferma il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, monsignor Mariano Crociata, in un'omelia pronunciata alla commemorazione in memoria di Santa Maria Goretti. Crociata non nomina il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ma appare evidente il riferimento agli scandali degli ultimi mesi.
"Assistiamo - spiega - ad un disprezzo esibito nei confronti di tutto ciò che dice pudore, sobrietà, autocontrollo e allo sfoggio di un libertinaggio gaio e irresponsabile che invera la parola lussuria salvo poi, alla prima occasione, servirsi del richiamo alla moralità, prima tanto dileggiata a parole e con i fatti, per altri scopi, di tipo politico, economico o di altro genere".
"Assistiamo - spiega - ad un disprezzo esibito nei confronti di tutto ciò che dice pudore, sobrietà, autocontrollo e allo sfoggio di un libertinaggio gaio e irresponsabile che invera la parola lussuria salvo poi, alla prima occasione, servirsi del richiamo alla moralità, prima tanto dileggiata a parole e con i fatti, per altri scopi, di tipo politico, economico o di altro genere".
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06/07/2009 14:55





