
G8, i sindacati chiedono di essere coinvolti nelle strategie anticrisi
di I.M.
“I lavoratori di tutto il mondo stanno pagando il peso della crisi, che sta peggiorando, e non ne possono più: si abbassano le loro condizioni di vita e contemporaneamente aumentano i sostegni alle banche”: questa è la situazione che i sindacati mondiali hanno rappresentato il 26 giugno al governo italiano e al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che organizzeranno il prossimo G8 a L'Aquila.
John Sweeney, presidente del Tuac (Trade Union Advisory Committee) e il segretario John Evans, nel corso di una conferenza nella sala stampa di Palazzo Chigi hanno chiesto “maggior equilibrio tra produttività e buon lavoro, con una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale. Per rafforzare e intensificare il dialogo sociale è necessario che i sindacati siano coinvolti dai governi per discutere su come affrontare la crisi, insieme alle banche e agli altri soggetti”. Alla conferenza stampa erano presenti anche i leader delle maggiori organizzazioni sindacali italiane, Epifani, Bonanni e Angeletti che si sono detti rappresentati dalle parole dei due dirigenti del Tuac.
John Sweeney, presidente del Tuac (Trade Union Advisory Committee) e il segretario John Evans, nel corso di una conferenza nella sala stampa di Palazzo Chigi hanno chiesto “maggior equilibrio tra produttività e buon lavoro, con una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale. Per rafforzare e intensificare il dialogo sociale è necessario che i sindacati siano coinvolti dai governi per discutere su come affrontare la crisi, insieme alle banche e agli altri soggetti”. Alla conferenza stampa erano presenti anche i leader delle maggiori organizzazioni sindacali italiane, Epifani, Bonanni e Angeletti che si sono detti rappresentati dalle parole dei due dirigenti del Tuac.
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TAGS g8 crisi economica
26/06/2009 16:27













