
Umbria, sindacati disertano festa polizia per protesta
"Le scriventi organizzazioni sindacali esprimono con dispiacere tutta la loro delusione per aver perso l’occasione di festeggiare, in modo diverso ma comunque importante, la celebrazione dell’annuale regionale della polizia penitenziaria. Le scriventi organizzazioni sindacali avevano infatti proposto di devolvere la spesa relativa ai festeggiamenti alla popolazione colpita dal terremoto in Abruzzo ma l’amministrazione penitenziaria per problemi di gestione e di rendicontazione ha ritenuto di non dover accogliere tale proposta". E' quanto si apprenda da una nota di Cgil, Cisl e Uil dell'Umbria.
Un'amministrazione che appare sempre più sorda a recepire i segnali di legittima protesta mossi dalle Organizzazioni Sindacali, a loro avviso, e sempre più cieca rispetto allo scenario inquietante che si sta presentando in tutti gli istituti di pena del territorio, completamente abbandonati alla loro drammatica sorte. "Per questi motivi - spiegano - senza dilungarci nell’elencare la vastità e la gravità di tutti i problemi che viviamo quotidianamente, le scriventi non prenderanno parte alle celebrazioni dell’annuale della polizia penitenziaria, sempre più convinti che non ci sia assolutamente nulla da festeggiare".
"Vogliamo invece celebrare l’abnegazione, lo spirito di sacrificio e la professionalità della polizia penitenziaria - concludono - , uomini e donne che tra mille difficoltà continuano quotidianamente con dignità a svolgere il lavoro in cui credono e si riconoscono e, francamente, ci vuol ben più di un allegro convivio e di poche ridondanti parole scritte esclusivamente per questa occasione".
"Vogliamo invece celebrare l’abnegazione, lo spirito di sacrificio e la professionalità della polizia penitenziaria - concludono - , uomini e donne che tra mille difficoltà continuano quotidianamente con dignità a svolgere il lavoro in cui credono e si riconoscono e, francamente, ci vuol ben più di un allegro convivio e di poche ridondanti parole scritte esclusivamente per questa occasione".
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23/06/2009 17:47













