Si è tenuto oggi a Milano presso la sede di Assolombarda un incontro tra le Organizzazioni sindacali di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil e la Nestlè al termine del quale è stato definito dalle parti un protocollo d’intesa sulle linee guida per il futuro di Nestlè Italia per il biennio 2009-2011. Lo comunica la Flai-Cgil in una nota.
Il protocollo vincola la Nestlè alle produzioni italiane, è articolato per brand e delinea le strategie della multinazionale per il prossimo biennio attraverso un piano di investimenti pari a 400 milioni all’anno da destinare sia al sostengo dei marchi che a quello delle produzioni e che saranno articolati su tutti gli stabilimenti del gruppo.
I termini dell’intesa saranno, inoltre, oggetto di verifica da parte del Ministero dello Sviluppo economico.
A fronte della sottoscrizione del protocollo e degli impegni presi da parte della multinazionale Fai-Flai-Uila hanno deciso di sospendere le iniziative di mobilitazione previste per i prossimi giorni, pronti però a riattivarle qualora la Nestlè non dovesse rispettare l’applicazione del protocollo.
“L’aspra e determinata azione sindacale” – ha dichiarato il Segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli – “ha portato la Nestlè a decidere formalmente e a mettere nero su bianco cosa intende fare per sviluppare e consolidare le produzioni presenti nel nostro paese”.
“La sottoscrizione del protocollo d’intesa” – ha continuato Mattioli – “è sicuramente un fatto positivo perché prevede investimenti, strategie e garanzie per la tutela dell’occupazione ma è solo il primo passo messo in atto da Nestlè dopo un lungo periodo di incertezze e di titubanze circa la loro presenza nel nostro paese”. “E’ per questo” – ha concluso il Segretario nazionale della Flai-Cgil – “che il nostro livello di attenzione rimane alto e vigileremo affinché agli impegni seguano i fatti concreti”.