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Elezioni europee: bassa affluenza, male i socialisti

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Con la sola eccezione della Grecia, si delinea una sconfitta per i partiti socialisti europei nella tornata delle elezioni. "E' una serata molto difficile per i socialisti di molti paesi europei". Lo dichiara il capogruppo socialista uscente al Parlamento europeo, Martin Schulz, commentando i primi exit poll.

Bassa anche l’affluenza complessiva al voto, il minimo storico per le elezioni europee: è stata del 43,24%.

Stando ala prime proiezioni in Germania: i conservatori della Cdu/Csu sono al 38,2%, in forte calo rispetto al 44,5% ottenuto nel 2004. La Spd è indicata al 21,5%, ovvero lo stesso risultato della consultazione precedente. Balzo dei liberali della Fdp, che sarebbero all11% contro il 6,1% di quattro anni fa. I Verdi vengono indicati al 12,2% contro il precedente 10%, la Linke (sinistra) al 7,3% contro il 6,1%.

In Francia l'Ump di Sarkozy è nettamente in vantaggio con un risultato intorno al 28,3-28,4%. Seguono il partito con socialista con il 17,5-16,8%, i Verdi con 14,8-15,1, il centrista Modem con 8,7-8,5%. Questi i numeri degli exit poll. Il segretario del partito, Xavier Bertrand, annuncia la vittoria parlando di "successo importante".

In Spagna si delinea la prima sconfitta in cinque anni per il premier socialista Zapatero. Stando ai primi dati ufficiali, l'opposizione dei Popolari (PP), ha conquistato il 42,03% contro il 38,66% dei socialisti.

In Grecia netta vittoria del partito socialista Pasok, attualmente all'opposizione, che avrebbe tra il 37% e il 39%. Nuova democrazia (Nd) del premier Karamanlis sarebbe tra il 30,5% e il 33%.

Il principale partito di opposizione di centrodestra in Portogallo è in leggero vantaggio nelle elezioni europee secondo i primi exit poll sul Ps del premier Josè Socrates. Secondo il sondaggio all'uscita dalle urne di una Tv privata, il Psd otterrebbe il 30-31% contro il 29-30% per il Ps.

In Romania c'è poco distacco tra l'alleanza di socialdemocratici e conservatori (Psd-Pc, socialisti europei) e il Partito democratico-liberale (Pdl, Popolari europei). Lo dicono gli exit poll, che indicano i primi al 31% e i secondi al 30,4%.

Il Fidesz, partito di destra ungherese dell'ex premier Viktor Orban, avrebbe stravinto le europee con il 67% dei consensi. E' quanto si apprende dagli exit poll, che danno i socialisti dell'Mszp al 19%.

In Austria nelle proiezioni i socialdemocratici risultano pesantemente sconfitti. Il partito del cancelliere Werner Faymann, infatti, avrebbe il 23,5% delle preferenze, in calo di dieci punti rispetto al 2004, il peggior risultato dal 1945. I popolari conquistano il primato con il 30,1%. Al terzo posto la lista euroscettica di sinistra con il 18,2%.

via alla diretta sul voto



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TAGS elezioni europee

07/06/2009 22:32

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