I 2mila e 52 lavoratori dell’Arst non hanno avuto gli aumenti contrattuali previsti dall’accordo sottoscritto il 30 aprile scorso per il rinnovo del contratto collettivo nazionale della mobilità. La denuncia è del segretario regionale Filt Cgil della Sardegna, Sandro Bianco, che ha inviato una lettera di protesta al presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e all’assessore ai Trasporti, Liliana Lorettu.
"L’eccezione - spiega in una nota - riguarda solo i dipendenti sardi, visto che in tutta Italia i lavoratori del settore hanno avuto nel mese di maggio l’aumento di 60 euro e nel mese di giugno riceveranno altri 1.080 euro come copertura dei sedici mesi di vacanza contrattuale".
Bianco sottolinea che "non è mai accaduto un fatto simile" e riferisce che l’Arst, dopo le sollecitazioni del sindacato, ha attribuito il mancato pagamento all’assenza di copertura economica da parte della Regione.
"L’aumento contrattuale – prosegue – è una conquista dei lavoratori e non può essere vanificata dalla negligenza della Regione". Chiede quindi che venga corrisposto immediatamente quanto dovuto a tutti i lavoratori dell’Arst e, avverte, in caso contrario "verrà proclamata una prima azione di sciopero".