
Incidente Fiorucci (Rm): Flai, vittima ancora lavoratore in appalto
Un lavoratore della Fiorucci di Santa Palomba (Roma) è rimasto coinvolto nel tardo pomeriggio di ieri in un gravissimo incidente sul lavoro. L’uomo, dipendente di una cooperativa che opera in appalto all’interno dello stabilimento, stava lavorando al sezionamento a freddo dei prosciutti e ha subito un profondo taglio al braccio con la recisione dell’arteria radiale. “Nessuno in azienda – afferma in una nota la Flai Cgil nazionale – sembra essersi reso conto dell’accaduto e la notizia dell’incidente è stata resa nota solo questa mattina. La Fiorucci, come del resto la quasi totalità delle aziende alimentari italiane, appaltano a terzi lavori di varia natura a delle cooperative, delle quali poco si conosce e con le quali è impossibile stabilire delle normali relazioni sindacali”.
Stando alle informazioni in possesso della Flai, la cooperativa in questione ha in appalto mansioni piuttosto pericolose come quella della macellazione delle carni, somministra ai propri dipendenti lavoro a cottimo e, in alcune casi, anche quello in nero. Il sindacato afferma anche di avere chiesto più volte un incontro alla cooperativa senza però ricevere alcun riscontro.
“Ci chiediamo – ha dichiarato in merito il segretario generale Flai, Stefania Crogi – quanto sangue dovrà ancora essere versato perché lavorare in sicurezza diventi un diritto consolidato per i lavoratori. È il momento di dire basta con gli incidenti sul lavoro e di chiedere agli imprenditori per quale ragione non fanno nulla per stroncare questa piaga. Quello che si dovrebbe fare per arginare il fenomeno degli incidenti sul lavoro e delle morti bianche è scritto nero su bianco e basterebbe che fosse applicato anziché ostinarsi a chiedere una rivisitazione delle legislazione in materia di sicurezza sul lavoro”.
“Ci chiediamo – ha dichiarato in merito il segretario generale Flai, Stefania Crogi – quanto sangue dovrà ancora essere versato perché lavorare in sicurezza diventi un diritto consolidato per i lavoratori. È il momento di dire basta con gli incidenti sul lavoro e di chiedere agli imprenditori per quale ragione non fanno nulla per stroncare questa piaga. Quello che si dovrebbe fare per arginare il fenomeno degli incidenti sul lavoro e delle morti bianche è scritto nero su bianco e basterebbe che fosse applicato anziché ostinarsi a chiedere una rivisitazione delle legislazione in materia di sicurezza sul lavoro”.
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TAGS incidenti lavoro
04/06/2009 16:52













