L’allarme è stato lanciato dal presidente dell'Europarlamento, Poettering, in un'intervista a El Mundo. “Se la gente non vota, il pericolo è che ci siano più partiti estremisti”. Campagna su You Tube contro l’astensionismo
Se alle elezioni europee del 6 e 7 giugno la partecipazione al voto sarà bassa, aumenterà il peso dei partiti estremisti nel Parlamento europeo. L’allarme è stato lanciato dal presidente dell'Europarlamento, Hans Gert Poettering, in un'intervista al quotidiano spagnolo El Mundo. 'Se la gente non vota, il pericolo è che ci siano più partiti estremisti o fuori dalla corrente generale' ha affermato Poettering, ricordando anche che presiederà la riunione costitutiva della nuova assemblea dopo le elezioni, così da evitare che il leader dell'estrema destra francese Jean Marie Le Pen, possibile membro anziano del nuovo Europarlamento, possa essere chiamato a farlo. 'I leader politici si sono consultati, e dovrebbe essere il presidente uscente ad aprire la prima sessione' ha detto Poettering aggiungendo che 'il parlamento ritiene che una persona che non ha condannato l'Olocausto non sia la più adatta a presiedere la prima sessione della legislatura'.
Nelle prime elezioni, nel 1979, la partecipazione al voto fu mediamente del 63%, in quelle del 2004 il 46%. Per questa tornata le previsioni indicano addirittura una partecipazione pari al 34%. Ma potrebbero addirittura peccare di ottimismo.
E per combattere l’astensionismo, il Parlamento Ue ricorre anche alle armi dell’ironia e a una campagna di spot su You Tube: 'C'è sempre tempo per votare' è lo slogan che chiude i video sul canale del parlamento, di cui uno horror.