
Processo Thyssen, dopo la strage ci fu pulizia straordinaria
"Il giorno dopo l'incendio c'è stato richiesto un intervento straordinario dalla Thyssen, ci hanno chiesto tutta la nostra azienda a disposizione per pulire tutte le aree dello stabilimento". E' la testimonianza al processo di Giovanni Mattiuzzo, titolare della Edieco Srl, l'azienda di pulizie che intervenne dopo il rogo che uccise 7 operaio nella fabbrica di Torino. Dall'1 ottobre 2007 l'impresa aveva firmato un contratto a chiamata, ricorda, ovvero senza interventi fissi ma su richiesta specifica, e il giorno successivo all'incendio (7 dicembre 2007) venne contattata "per mettere lo stabilimento in condizione ottimale". L'intervento, eseguito l'8 dicembre, riguardò la pulizia delle linee 1, 2, 3 e 4, ovvero tutto lo stabilimento tranne la linea 5 che era sotto sequestro giudiziale.
L'udienza di oggi si era aperta con la testimonianza di Camillo Lucenti, ingegnere addetto alla sicurezza, che si è dimesso 8 mesi prima della tragedia. Nell'aprile 2007 la compagnia di assicurazioni, ha detto, aveva già segnalato dei problemi sulla linea 5: "L'incontro si era concluso con una riunione in cui era stato detto che erano necessari alcuni interventi, individuando ad esempio la mancanza di sicurezza sulla stazione di pompaggio e di impianti antincendio fissi sulla linea".
L'udienza di oggi si era aperta con la testimonianza di Camillo Lucenti, ingegnere addetto alla sicurezza, che si è dimesso 8 mesi prima della tragedia. Nell'aprile 2007 la compagnia di assicurazioni, ha detto, aveva già segnalato dei problemi sulla linea 5: "L'incontro si era concluso con una riunione in cui era stato detto che erano necessari alcuni interventi, individuando ad esempio la mancanza di sicurezza sulla stazione di pompaggio e di impianti antincendio fissi sulla linea".
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29/04/2009 13:47













