Torinese, membro di una famiglia importante dell’editoria italiana, militò ed ebbe incarichi di primo piano nella Fiom, nella Camera del lavoro e nella confederazione nazionale. Lavorò con Trentin e Cofferati. L’addio al sindacato nel 1997
"E' mancato oggi Renato Lattes, un dirigente, un compagno, una figura prestigiosa della Cgil e del movimento sindacale torinese. Un uomo libero, prezioso per il suo pensiero e il suo agire, instancabile nell’impegno per la libertà, per la dignità e il sapere delle lavoratrici e dei lavoratori". Così la Cgil di Torino e quella del Piemonte danno notizia della scomparsa del dirigente sindacale.
Renato Lattes era nato a Torino nel 1943 in una famiglia importante dell’editoria italiana. Giovane studente di forti idealità socialiste è stato dirigente nazionale dell’Ugi ed è entrato giovanissimo nell’apparato della Fiom-Cgil torinese partecipando alla riscossa operaia degli anni sessanta, alle lotte esplose nel biennio 1968-69 e ricoprendo importanti incarichi di direzione nel sindacato dei lavoratori metalmeccanici fino al congresso del 1973
Renato Lattes
ha militato nel sindacato fino al 1997. La sua attività è iniziata a partire dal 1963 come dirigente della Fiom-Cgil. Nel 1973 entra nella Segreteria della Camera del Lavoro di Torino, con l’incarico di seguire l’industria, le crisi industriali e il Mercato del Lavoro, la Scuola e le “150 ore”. Nel 1977 entra nella Segreteria della CGIL Regionale e nel 1981 nella Segreteria Nazionale della Fiom-Cgil, come responsabile dei settori: elettrodomestici, elettromeccanico (leggero e pesante), elettronico, informatico, macchine utensili, telefonico.
Nel 1984 ritorna a Torino, prima nella Segreteria Regionale della Fiom, poi nuovamente nella Segreteria Regionale della Cgil, quindi come vicesegretario Generale della Camera del Lavoro di Torino. Nel 1992, dopo una breve collaborazione con il Gruppo Abele per impostare la nuova rivista “NarcoMafie”, ritorna alla Cgil, a Roma, dove collabora con Sergio Cofferati, per ridefinire una strategia di “politiche industriali”.
Dal 1995 al 1997, collabora con Bruno Trentin alla formazione dell’ ”Ufficio del Programma Fondamentale” della Cgil, dove studia i sistemi di “welfare” in Italia e nel mondo. Dopo numerose collaborazioni con enti e istituti a marzo 2008 diventa il Presidente dell’Istituto Paralleli, fondato 3 anni prima dall'on. Rinaldo Bontempi.
La Cgil Torino e Piemonte lo commemoreranno con la camera ardente che sarà allestita presso la Cgil di Torino, in via Pedrotti 5, lunedì 27 aprile alle ore 9.30, mentre i funerali si terranno alle ore 12.30 presso il Cimitero monumentale di Torino.