"Fiat antisociale, antisindacale, anticommerciale, senza piano di rilancio": è quanto si legge nello striscione esposto da circa 70 lavoratori della Fiat di Bruxelles che si sono riuniti stamattina al grande autosalone della Chaussee De Louvain per protestare nuovamente contro
il piano di 24 licenziamenti annunciato dal Lingotto.
Due delegati sindacali si sono invece recati davanti al quartier generale di Fiat Belgio, proprio di fronte all'autosalone, chiedendo di poter parlare con il direttore, Martin Rada. I lavoratori contestano alla Fiat "di non aver ceduto nemmeno di un millimetro" nel corso dell'incontro, lunedì scorso, tra le organizzazioni sindacali, la direzione e il mediatore del governo.