Rubriche

Blog

Il PuntoRassegnadosFuori classeRoba da mattiSull'asfaltoCinePressaRendiamoci ContoRadio cracNote a margineChe senso che faUomini e CittàA tutta rete

Multimedia

Speciali



Crisi: a Torino boom cassa integrazione, +1.276%

   Print  
Cassa integrazione record a Torino e provincia. Nel primo trimestre 2009 quella ordinaria è cresciuta del 1276,9 per cento, quella straordinaria del 24 per cento. Questi i dati emersi nel corso degli attivi unitari di Cgil, Cisl e Uil torinesi convocati per fare il punto sulla crisi economica e riferiti dall’Adnkronos.

“Nessun settore in questi mesi è stato risparmiato – ha detto la segretaria della Camera del lavoro di Torino Donata Canta, intervenuta anche a nome di Cisl e Uil - e questa è la novità che fa la differanze con le crisi degli anni passati”. Tuttavia, ha poi osservato la dirigente sindacale, “nel nostro territorio c’è un patrimonio di sapere e di saper fare che in alcuni casi si è strutturato sotto forma di distretto e di filiera che può giocare un ruolo decisivo per traguardare le innovazioni che ci chiede il futuro. Per questo sono necessari interventi rapidi, eccezionali e coordinati, capaci di fare sinergia tra intervento pubblico nazionale locale”.

Le organizzazioni dei lavoratori chiedono misure congiunturali e strutturali. “Innanzitutto - ha spiegato ancora Canta - occorrono risorse e strumenti per impedire i licenziamenti. Poi, bisogna estendere gli ammortizzatori sociali e a tutti i lavoratori e a tutti i settori, impedire chiusure e delocalizzazioni, sostenere i redditi, favorire l'accesso al credito. Sul piano strutturale – ha concluso – devono essere fatte scelte di politica industriale e stanziate risorse pubbliche per accrescere investimenti in ricerca e sviluppo”.


Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.


TAGS crisi cassa integrazione

17/04/2009 13:13

(ricerca avanzata)

Cerca su Rassegna.it con Google

  • bookmarks

  • segnala




Antispam: inserisci il risulato della somma.