Terremoto: Schiavella (Fillea), ora investire in prevenzione
"Perché il crollo dei nuovi edifici, perché nessuna opera di messa in sicurezza di quelli vecchi?". Se lo chiede il segretario generale della Fillea Cgil, Walter Schiavella, in una dichiarazione al prossimo numero di Rassegna Sindacale. Parlando del terremoto, ricorda che secondo il Censis dal dopoguerra al 1997 il danno sismico medio annuale è di 1.000 persone coinvolte e il totale delle risorse dello stato impegnate nell'emergenza e ricostruzione è stato di oltre 81 miliardi di euro. "Qui la seconda domanda - dice -, di fronte ad un costo umano intollerabile e ad un costo sociale così alto, perché non si investe in prevenzione?". A questi quesiti, secondo il leader degli edili, "va data una risposta". Tutti devono fare la propria parte, politica, istituzioni, imprese e sindacati per rimettere al centro i temi della qualità, sicurezza e legalità del lavoro: "Emergenza, vulnerabilità, consumo sfrenato del territorio lascino il posto a programmazione, prevenzione, sostenibilità". Saranno questi i temi che la Fillea porterà a Roma mercoledì 22 aprile, negli Stati generali del settore convocati dalle parti sociali per sostenere le proposte del protocollo firmato il 5 marzo.