Sicurezza lavoro, Guariniello preoccupato da nuova norma
L'articolo 15-bis della bozza di riforma al testo unico delle leggi sulla sicurezza sul lavoro preoccupa fortemente Raffaele Guariniello, il pm torinese che rappresenta l'accusa nei processi Eternit e ThyssenKrupp. Per il magistrato infatti dalla norma in questione sembrerebbe che "se l'incidente è provocato da un lavoratore, il titolare non è più considerato responsabile. Ma questo - dice Guariniello - contrasta con l'impostazione delle nostre inchieste e anche con la giurisprudenza della Cassazione".
"Il codice penale - spiega ancora il pm - dice che non impedire un evento che si ha l'obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo. La nuova proposta è, nel caso di incidenti sul lavoro, di mettere dei limiti a questo principio e, in base a quanto si legge, se l'infortunio è imputabile al lavoratore, il titolare potrebbe non essere più responsabile. Noi - aggiunge Guariniello - abbiamo sempre considerato che se il lavoratore commette una leggerezza il titolare, naturalmente se si verificano certe condizioni, risponde a titolo di concorso".