
Arezzo, 128 esuberi alla Sca, parte la mobilitazione
La multinazionale svede Sca Hygiene Products Spa ha avviato le procedure di licenziamento per i 128 addetti dello stabilimento di Pratovecchio (Arezzo). Lo afferma la Cgil locale in una nota. La situazione è stata immediatamente analizzata in una riunione presso la sede della Cgil regionale a Firenze, con i rappresentanti locali e regionali della categoria, della confederazione e i delegati del gruppo provenienti dalle diverse località sede dei 7 stabilimenti toscani del gruppo.
“E' assolutamente inaccettabile la decisione presa all'interno di un gruppo multinazionale delle dimensioni di Sca - ha dichiarato il segretario generale della Slc Toscana, Paolo Aglitti -, chiederemo, in tutti i tavoli già aperti, il ritiro dei licenziamenti collettivi e l'apertura di un confronto che in tempi adeguati definisca la permanenza del sito produttivo". I lavoratori non possono perdere l'impiego "in un'area già duramente colpita dalla crisi", spiega, per questo è necessario "che le istituzioni, al più alto livello possibile, coinvolgano la direzione della multinazionale per affrontare le problematiche connesse allo sviluppo di tutta la filiera produttiva in Toscana”.
E' già iniziata la mobilitazione dei lavoratori. Giovedì è previsto un nuovo incontro tra azienda e sindacati, al termine del quale i dirigenti sindacali decideranno le prossime iniziative di lotta.
“E' assolutamente inaccettabile la decisione presa all'interno di un gruppo multinazionale delle dimensioni di Sca - ha dichiarato il segretario generale della Slc Toscana, Paolo Aglitti -, chiederemo, in tutti i tavoli già aperti, il ritiro dei licenziamenti collettivi e l'apertura di un confronto che in tempi adeguati definisca la permanenza del sito produttivo". I lavoratori non possono perdere l'impiego "in un'area già duramente colpita dalla crisi", spiega, per questo è necessario "che le istituzioni, al più alto livello possibile, coinvolgano la direzione della multinazionale per affrontare le problematiche connesse allo sviluppo di tutta la filiera produttiva in Toscana”.
E' già iniziata la mobilitazione dei lavoratori. Giovedì è previsto un nuovo incontro tra azienda e sindacati, al termine del quale i dirigenti sindacali decideranno le prossime iniziative di lotta.
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31/03/2009 15:53





