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Pacchetto precari: Nidil Cgil, è inadeguato

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“È inadeguato. Solo il 10 per cento degli atipici potrà accedere all'una tantum, e intanto continueranno a rimanere fuori tutti i 'collaboratori' del pubblico impiego”. Così la segretaria generale del Nidil Cgil, Filomena Trizio, giudica il pacchetto per i lavoratori precari varato dal Cdm. “In realtà – spiega la dirigente del sindacato atipici Cgil – resta il problema, perché la stragrande maggioranza ne resterà fuori a causa della complessità del mix di requisiti richiesti: dalla fascia di reddito annuo, al periodo di lavoro ai versamenti effettuati”.

“L'incrocio dei requisiti è talmente articolato e capzioso - osserva Trizio - che non più del 10 per cento del totale della platea di circa 850 mila lavoratori monocommittenti potrà accedervi. Senza considerare che se un precario del pubblico impiego perde il posto non potrà usufruirne, perché la misura riguarda solo le nuove tipologie di contratti a progetto e non le vecchie forme di collaborazione con cui sono inquadrati i lavoratori della pubblica amministrazione”.

» Crisi economica / Giovani e precari, dal governo ricetta "bonsai"



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TAGS pacchetto precari

13/03/2009 16:58

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