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I libri di marzo

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Autori vari
PASSAGGIO OBAMA
L’America, l’Europa, la Sinistra. Una discussione al CRS provocata da Mario Tronti
Testi e interventi di Mario Tronti, Rita di Leo, Ida Dominijanni, Mattia Diletti, Luisa Valeriani, Stefano Rizzo, Roberto Ciccarelli

Chi è il “messia nero” che ha vinto promettendo un cambiamento, e che cos’è l’aspettativa messianica che scatena? “Il cambio è niente altro che un cambio di leadership, nel tentativo di riacchiappare un’egemonia che scappa”, scrive Mario Tronti nella sua “lettera provocatoria”, realista e disincantata, ai collaboratori del Centro studi per la Riforma dello Stato. Ma il realismo è la chiave giusta, o l’unica, per interpretare cause ed effetti del “passaggio Obama” negli Stati Uniti e nel mondo globale? Nella comunità dei collaboratori del CRS nasce una discussione appassionata, senza censure e senza diplomatismi, che questo libro riproduce. Ordine politico e ordine simbolico, disincanto e entusiasmo, mito democratico e derive autoritarie, “american dream” e sinistra europea, impero e globalizzazione: il “passaggio Obama” parla anche di noi.

Eduardo Aldo Carra
HO PERSO LA SINISTRA
Le ragioni del declino e le proposte per reinventarla
Prefazione di Aldo Tortorella

Nel 2008 non è scomparsa solo la Sinistra Arcobaleno, ma tutta la sinistra italiana. Le forze di centro sinistra oggi non sono maggioritarie. E allora o si fanno alleanze larghe o si conquistano nuovi consensi. Nelle ultime elezioni non si sono fatte alleanze e si sono persi consensi. Da qui la gravità della sconfitta. Ma questa crisi in realtà nasce da lontano, e investe soprattutto il rapporto con il mondo del lavoro e con i giovani. La tesi dell’autore è che gli elettori di sinistra non si siano spostati a destra, ma abbiano dato vita al secondo partito della sinistra: il partito dell’astensione. I voti sono, quindi, ancora recuperabili, ma solo con una profonda ricostruzione di strategie e comportamenti. È necessario, quindi, che la sinistra si faccia promotrice di uno stile di vita alternativo e di un nuovo modello di sviluppo economico e sociale.

Carmen La Macchia (a cura di)
DISABILITÀ E LAVORO
Con la collaborazione di Nina Daita e Stefano Oriano/Prefazione di Guglielmo Epifani

Un’iniziativa editoriale originale e unica che raccoglie la disciplina di tutela della persona disabile come prevista in tutte le fasi della vicenda lavorativa, dall’accesso al lavoro alla conclusione del rapporto. L’informazione e l’approfondimento sulla normativa vigente di tutela dei disabili nel rapporto di lavoro non prendono in considerazione solo l’ordinamento italiano, ma estendono l’esame anche agli ordinamenti dei paesi stranieri, con particolare riguardo ai paesi europei e alla normativa internazionale e comunitaria. La riflessione, svolta nei saggi di autorevoli studiosi italiani e stranieri, si diffonde nella ricerca di principi e valori comuni a tutti gli ordinamenti ponendo in rilievo le misure più adeguate a valorizzare la persona, i suoi diritti e l’effettivo esercizio degli stessi.

Vincenzo e Luca Moretti
ENAKAPATA
Storie di strada e di scienza da Secondigliano a Tokyo

Enakapata è il resoconto di un viaggio che comincia a Secondigliano e si conclude a Tokyo; un diario nel quale gli autori, padre e figlio, raccontano della controversa periferia napoletana e dell’organizzazione della scienza in Giappone, di luoghi e volti della capitale giapponese appena incontrata e dei suoi paesaggi metropolitani stupefacenti, di serendipity, ramen e shinsetsu, di operai e magliari, in un alternarsi e incrociarsi di voci, sensibilità, generazioni. Un libro vitale, fisico, che afferra i sensi con una lingua prensile e che, in maniera leggera, accattivante, divertente, paradossale coinvolge il lettore e lo porta lontano, in mondi sconosciuti e affascinanti.

Vincenzo Moretti, Giovanni Trisolini (a cura di)
CARO PEPPINO
Il lavoro, il sindacato, la Costituzione. Gli studenti reggiani incontrano Giuseppe Di Vittorio
Presentazione di Mirto Bassoli

Il libro è il risultato di una iniziativa promossa dalla Camera del Lavoro di Reggio Emilia e dalla Fondazione Giuseppe Di Vittorio pensata con l’obiettivo di avvicinare le giovani generazioni al tema del lavoro e della sua storia nel nostro paese, attraverso la figura di Giuseppe Di Vittorio, la cui vita incarna la stessa evoluzione storica che il valore «lavoro» ha seguito nel secolo scorso, quale fattore di emancipazione, di progresso e di estensione della democrazia nel nostro paese. Il libro ripercorre il percorso formativo durato un anno che ha coinvolto attivamente docenti e studenti del liceo magistrale Matilde di Canossa e del Liceo scientifico Aldo Moro di Reggio Emilia. Un esempio di come sia possibile far dialogare i giovani con la figura di Giuseppe Di Vittorio e i valori della Costituzione.

Massimo Carrai
TERRITORIO E RAPPRESENTANZA SINDACALE IN TOSCANA DALL’OTTOCENTO ALLO SPI
Prefazione di Mario Caciagli

La nascita del Sindacato dei pensionati, con il suo percorso irto di contraddizioni e contrasti, viene ricostruita in questa approfondita ricerca sulle radici storiche del movimento sindacale, che mette in relazione il ruolo e la funzione delle prime strutture sindacali, come le Leghe di resistenza di fine Ottocento, con la struttura organizzativa del Sindacato pensionati italiani di oggi, appunto basata sulle Leghe territoriali. Ne scaturisce una storia che ricompone vicende in parte note e altre assolutamente inedite. In particolare emerge il ruolo avuto dalle prime lotte femminili scoppiate in Toscana a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, che vedono protagoniste le sigaraie fiorentine e le trecciaiole dell’Empolese-Valdelsa, nello spingere il movimento sindacale verso una nuova concezione del suo ruolo e della sua funzione di rappresentante collettivo degli interessi delle classi popolari.

Edmondo Montali
IL SINDACATO, LO STATO NAZIONALE E L’EUROPA
Il sindacalismo tedesco e il processo di integrazione europea (1945-1963)
Presentazione di Adolfo Pepe
Nel volume si ricostruisce la posizione della Confederazione sindacale tedesca, il DGB, in relazione al processo di integrazione europea nel periodo che va dal 1945 al 1963, quando il congresso confederale di Düsseldorf, con la definitiva accettazione dell’economia sociale di mercato, segna un punto di svolta nel processo storico di rielaborazione della rappresentanza sindacale e politica all’interno della democrazia tedesca. Nell’ambito della cosiddetta «questione tedesca», l’Europa e la sua integrazione rivestono, per il movimento sindacale tedesco, un’importanza e un valore ideale centrali, destinati a evolvere con il passare degli anni.

Giuseppe Amari, Nicoletta Rocchi (a cura di)
FEDERICO CAFFÈ
Un economista per il nostro tempo
Presentazione di Guglielmo Epifani / Postfazione di Giuseppe Amari e Nicoletta Rocchi
+ 2 dvd

Il volume riproduce gli atti del convegno organizzato a Roma, il 16 e 17 maggio 2007, dalla Facoltà di Economia della Sapienza Università di Roma e dalla CGIL nazionale, in occasione del ventennale della scomparsa di Federico Caffè. La seconda parte del libro comprende una consistente antologia di scritti dell’economista, insieme a numerose testimonianze su di lui da parte di amici, parenti, ex allievi. A ciò si aggiunge una sezione fotografica e documentaria che raccoglie anche materiali inediti relativi alla vita e all’attività di Federico Caffè. Un’attenzione particolare è stata assegnata al periodo dell’immediato dopoguerra e al contributo dato dall’economista al dibattito e ai lavori della Costituente, oltre che agli studi e all’impegno sulla e per la ricostruzione del paese. Sono intervenuti al convegno: dopo il messaggio di saluto inviato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Ruggero Guarini, Nicoletta Rocchi, Attilio Celant, Paola Potestio, Maria Cristina Cigliana, Michelina Mariotti, Walter Veltroni. Samuel Bowles ha tenuto la «Lezione Federico Caffè». Hanno partecipato alla tavola rotonda «Equità e sviluppo nella cooperazione sociale ed internazionale», coordinata da Antonio Pedone, Maurizio Beretta, Innocenzo Cipolletta, Guglielmo Epifani, Marcello Messori, Valentino Parlato.

Marco Cerri, Vladimiro Soli
I MESTIERI DEL SINDACALISTA
Tra rappresentazione soggettiva e ridefinizione professionale
Una ricerca nelle Camere del lavoro di Ferrara, Mantova, Verona
presentazione di Enrico Panini  /prefazione di Alfiero Boschiero

Ma che «mestiere » è quello del sindacalista? Il volume presenta una ricerca realizzata in tre Camere del lavoro (Ferrara, Mantova, Verona) tra il 2007 e il 2008, pensata per esplorare caratteristiche socio-anagrafiche, vissuto e professionalità dei sindacalisti, sia politici che tecnici, alle prese con una realtà sociale in profonda trasformazione. Dall’indagine, condotta su un campione limitato di strutture, ma significativa per l’intera confederazione, emergono punti di forza, ma anche serie criticità. Servono progetti adeguati e lungimiranti per sostenere, insieme alla professionalità e alla responsabilità del singolo, l’innovazione del contesto organizzativo. Un volume per ripensare a fondo lo statuto di un particolare «artigiano sociale», il sindacalista.

Marco Ravaglia
L’AUTONOMIA SINDACALE
Dalla Cgil unitaria alla Federazione Cgil Cisl Uil
Prefazione di Adolfo Pepe / Con un’intervista inedita a Bruno Trentin

Trent’anni di storia politica e sindacale, dalla rinascita del sindacalismo libero a seguito del crollo del fascismo fino alla costituzione della Federazione unitaria Cgil Cisl Uil degli anni ’70, fanno da sfondo all’intreccio partiti-sindacato visto dall’interno delle tre Confederazioni. Da una parte le interferenze, le pressioni di Pci, Psi, Dc e dei partiti minori sugli assetti e le linee strategiche dei «propri referenti» sindacali; dall’altra l’atteggiamento e la reazione confederale verso la parte politica, talvolta di distacco e di conflitto, altre volte di acquiescenza e di sovrapposizione. Un’intervista inedita realizzata nel 2005 dall’autore a Bruno Trentin, protagonista diretto e testimone attento delle vicende analizzate, integra il ricco e articolato panorama delle fonti utilizzate da Ravaglia.


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09/03/2009 15:54

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