Il padre di Eluana ed altre 13 persone sono indagate dalla Procura di Udine. La denuncia inviata dall'associazione 'Verità e vita'. Il legale degli Englaro: "Un atto atteso". Il Vaticano: "Se ha ucciso la figlia è un assassino"
Ennesimo colpo di scena nel caso Eluana: il padre della donna, Beppino Englaro, ed altre 13 persone sono indagate per omicidio volontario. La denuncia è stata inviata dall'associazione “Verità e vita” alla Procura della Repubblica di Udine ieri sera (26 febbraio). A quanto riferisce l’Ansa, in serata il procuratore di Udine, Antonio Biancardi, quale atto dovuto sta indagando nei riguardi del padre della donna deceduta il 9 febbraio scorso nella casa di riposo La quiete, dell'anestesista Amato De Monte che ha guidato l'equipe medica che ha attuato il protocollo per il distacco del sondino, e di 12 componenti dell'associazione 'Per Eluana'.
L'associazione 'Per Eluana' aveva infatti preso in carico la donna dalla clinica privata di Lecco, la notte del 2 febbraio scorso, per portarla alla casa di riposo di Udine dove, sulla base del decreto della Corte d'appello di Milano, è stato attuato il protocollo per l'interruzione dell'alimentazione e dell'idratazione. In sostanza, il fascicolo è stato iscritto con l'ipotesi dell'omicidio volontario aggravato e la rosa degli indagati è stata individuata nelle persone che hanno voluto, disposto e messo in pratica il protocollo per 'accompagnare' Eluana verso la morte. Nessuno di questi però – secondo quanto riporta il quotidiano udinese “Messaggero veneto” - è stato finora raggiunto da informazioni di garanzia, perché al momento per l'inchiesta non si sono resi necessari atti 'esterni' che comportassero le garanzie difensive.
In ogni caso, Giuseppe Campeis, legale della famiglia Englaro, ha commentato l'iniziativa della procura, definendola “un atto atteso, che ci permette di svolgere le nostre attività difensive in contraddittorio'. Secondo l'avvocato udinese, tuttavia, la Procura della Repubblica di Udine non ha ancora risolto il dubbio 'se quanto avvenuto alla Quiete sia stato legittimo oppure no. Per questo che il Procuratore sta lavorando su due fronti'.
'Nel nostro esposto alla Procura di Udine denunciamo per omicidio volontario persone con nomi e cognomi', ha reso noto il 'Comitato Verita' e Vita', precisando che la denuncia si articola in 13 pagine. 'Si tratta di una vera e propria relazione dettagliata - ha detto Mario Palmaro, presidente del Comitato - nella quale chiamiamo in causa Beppino Englaro, il personale medico e infermieristico, nonché i dirigenti responsabili della casa di riposo'. Al Procuratore di Udine Giovanni Biancardi, in realtà sono giunti oltre cinquanta esposti, sia da associazioni locali sia nazionali, sulla vicenda Eluana, esposti che il Procuratore ha sempre detto di voler seguire di persona.'Era da metterlo in conto perché eravamo anche stati minacciati espressamente'. Ha invece detto l'avvocato Franca Alessio, curatrice speciale di Eluana Englaro. Per la curatrice la denuncia 'non ha alcun fondamento e quindi non si puo' configurare alcun reato a carico di nessuno'.
Il Vaticano non ha mancato di commentare tempestivamente l’accaduto, nella persona cardinale Javier Lozano Barragan, ministro Vaticano della Salute. Se Beppino Englaro ha ucciso la figlia Eluana, "è un assassino" perché "ha violato il quinto comandamento che dice di non uccidere", ha detto Barragan. "Abbiamo un comandamento, il quinto, che dice di non uccidere - ha spiegato Barragan a margine del convegno su 'Malattie rare e disabilità' promosso dall'Associazione Giuseppe Dossetti - chi uccide un innocente commette un omicidio e questo è chiaro. Se Beppino Englaro ha ammazzato la figlia allora è un omicida, se non l'ha ammazzata allora non è un omicida. Questo mi sembra totalmente chiaro".
Infine ieri c'è stato anche il no al sequestro delle foto di Eluana Englaro nella stanza della casa di riposo. Lo stop è arrivato dalla Procura della Repubblica di Trieste e dal Procuratore Federico Frezza, che ha deciso di non convalidare il sequestro dei 130 scatti che ritraggono Eluana il giorno prima della morte.