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La casa editrice della Cgil

I libri di febbraio

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Mariagrazia Rossilli (a cura di)
I DIRITTI DELLE DONNE NELL’UNIONE EUROPEA
Cittadine migranti schiave
Con una conversazione con Elena Paciotti

L’integrazione europea ha contribuito e può contribuire a superare i limiti che hanno caratterizzato la cittadinanza delle donne negli Stati nazionali? Il libro suggerisce alcune risposte. Raccoglie, infatti, testi sui temi centrali della cittadinanza europea della donna, accanto a saggi sui problemi relativi ai diritti delle migranti e delle vittime del traffico di esseri umani nell’Unione Europea. Il racconto dell’esperienza di una protagonista della stesura della Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE integra le riflessioni giuridiche sulla Carta stessa e si affianca all’analisi della problematicità delle categorie di sesso e genere nella giurisprudenza comunitaria, mentre la lettura critica delle politiche europee di pari opportunità tra uomini e donne è anch’essa situata all’interno dell’orizzonte tematico della cittadinanza e dell’empowerment a livello sovranazionale.


Antonio Di Stasi (a cura di)
I DIRITTI SOCIALI DEGLI STRANIERI
Principi e disciplina in Italia e in Europa
Il volume raccoglie interventi e riflessioni relative a uno studio sui diritti sociali e previdenziali degli stranieri promosso dal CIRAB, Centro interdipartimentale di ricerca per l’Adriatico e i Balcani dell’Università Politecnica delle Marche, nell’ambito del progetto SIOI Interreg III. Nella prima parte, dedicata all’analisi della disciplina previdenziale e assistenziale, vengono analizzati i principi di sicurezza sociale nella normativa comunitaria e nella giurisprudenza della Corte di Giustizia, e i diritti degli stranieri, sia previdenziali che assistenziali, nella disciplina nazionale italiana. Seguono uno studio dei sistemi previdenziali dei paesi dell’area balcanica e un’analisi dei flussi migratori e della condizione lavorativa dei cittadini extracomunitari. Nella seconda parte si trova una selezione delle disposizioni normative, internazionali e italiane, sui diritti sociali degli stranieri.


RIVISTA DELLE POLITICHE SOCIALI N. 4-08
SINDACATO E WELFARE. Storia, riforme, territorio e ruolo di interesse pubblico
Il nuovo numero della Rivista delle politiche sociali offre spaccati d’analisi sul ruolo plurale del sindacato in quanto negoziatore, tutore e rappresentante di diritti e interessi diversificati per come si è andato strutturando e consolidando prima e durante il lungo momento di cambiamento delle società contemporanee. Per come infine viene oggi sollecitato in quanto attore primario tanto di sistemi di relazioni industriali quanto di sistemi di welfare maturi e per molti aspetti bisognosi di revisioni.
I saggi che compongono la monografia sono sia di taglio storico, sia incentrati sull’analisi delle riforme del welfare e sui metodi europei di confronto fra le parti; come pure sull’eredità e sviluppo contemporaneo della sua azione territoriale. Vengono inoltre affrontati i temi legati al non troppo evidente ma fondamentale e attualissimo confronto fra governo e sindacato sul tipo di ruolo di quest’ultimo nella gestione diretta delle varie articolazioni operative del sistema di protezione sociale.


Giampiero Rossi
LA LANA DELLA SALAMANDRA
La vera storia della strage dell’amianto a Casale Monferrato
Presentazione di Guglielmo Epifani/ Prefazione di Raffaele Minelli
Questo libro racconta con viva partecipazione la storia di una comunità, di tanti uomini e donne, dirigenti sindacali, delegate e delegati di fabbrica della Cgil, che hanno condotto fin dagli anni ’70 una incessante e difficile battaglia per l’affermazione del diritto alla tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo industriale Eternit. Alla chiusura della fabbrica di Casale Monferrato si arriverà nel 1986 e ad oggi la Procura della repubblica di Torino ha collezionato 2.272 fascicoli riguardanti altrettanti casi di decessi di lavoratori di quello stabilimento, di loro familiari, di cittadini di Casale uccisi dai tumori provocati dall’amianto. Finalmente si è aperto il processo penale contro la multinazionale del cemento proprietaria degli stabilimenti Eternit ma il suo esito, dati gli interessi in gioco, è tutt’altro che scontato.



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20/02/2009 15:51

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