“Approfittando della crisi industriale, Eutelia ha annunciato la decisione di dismettere tutte le sue attività nel campo della Information technology. Questo, nonostante nel 2008 avesse raggiunto un accordo con i sindacati per utilizzare un contratto di solidarietà; uno strumento, questo, che ha consentito all’Azienda di attuare una sensibile riduzione dei costi e dell’orario settimanale”. Lo afferma in una nota Fabrizio Potetti, coordinatore nazionale Fiom-Cgil del gruppo Eutelia.
“In soli due anni - aggiunge Potetti - Eutelia, gruppo di proprietà della famiglia Landi, ha distrutto la credibilità e la riconosciuta professionalità dei suoi dipendenti, ereditate con l’acquisizione delle attività italiane di Bull e di Getronics. In poco tempo, e con una gestione fallimentare, ha perso clienti importanti e diverse decine di milioni di euro di commesse. Ora che ha rotto il giocattolo depauperato il patrimonio e ridotti all’osso i rapporti con i propri clienti, - si legge ancora nella nota della Fiom - Eutelia mette sul lastrico centinaia di lavoratori con le loro famiglie”.
Per venerdì 23 gennaio, i sindacati dei metalmeccanici Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil hanno organizzato una manifestazione nazionale che si svolgerà ad Arezzo, sede del gruppo Eutelia.