Rubriche

Blog

Il PuntoRassegnadosFuori classeRoba da mattiSull'asfaltoCinePressaRendiamoci ContoRadio cracNote a margineChe senso che faUomini e CittàA tutta rete

Multimedia

Speciali



Sicurezza sul lavoro

Milleproroghe, quattro rinvii al Testo unico

   Print  

Entreranno in vigore solo il 16 maggio valutazione dello stress lavoro, obbligo di 'data certa' su valutazione rischi, divieto di visite preassuntive e obbligo di comunicazione di infortuni di più di un giorno

autore: billjacobus1, da flickr (immagini di autore: billjacobus1, da flickr)
Slitta al 16 maggio prossimo l'entrata in vigore delle disposizioni in materia di valutazione dei rischi aziendali e dei termini per la comunicazione degli infortuni sul lavoro. Lo prevede il testo del cosiddetto decreto 'Milleproroghe', pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre e in edicola oggi (2 gennaio). Il Consiglio dei Ministri ha dunque approvato il decreto tramite il quale viene ritardata l'entrata in vigore di numerose normative già approvate.

Come anticipato da rassegna.it
, il decreto approvato il 18 dicembre dal Consiglio dei ministri rinvia di sei mesi alcune misure del Testo unico sulla sicurezza sul lavoro (del D.Lgs. 81/2008), che altrimenti sarebbero scattate a inizio 2009. La proroga riguarda la valutazione dello stress lavoro-correlato e l'obbligo di assicurare data certa al documento sulla valutazione dei rischi (con relative sanzioni). Rinviata al 16 maggio 2009 anche l’entrata in vigore del divieto di visite preassuntive da parte del medico competente. E slitta anche l’obbligo di comunicazione all’Inail degli infortuni di durata superiore a un giorno.

Nello specifico, per quanto riguarda il Testo unico sulla sicurezza, si può parlare di una "semi-proroga”. In sostanza si tratta della proroga di soli quattro adempimenti, anche se decisivi. Il primo riguarda la valutazione dei rischi, ma solo in riferimento ai "rischi Stress lavoro-correlati" (art. 28, comma 1, D.Lgs. 81/2008); il secondo si riferisce alla "data certa" del Documento di valutazione dei rischi (art. 28, comma 2, D.Lgs. 81/2008); il terzo riguarda l’invio all'Inail e all'Ipsema dei dati relativi agli infortuni superiori ad un giorno (art. 18, comma 1, lettera r, D.Lgs. 81/2008); il quarto fa riferimento al divieto delle visite mediche "preassuntive" (art. 41, comma 3, lettera a, D.Lgs. 81/2008). Quest’ultimo caso, tra l’altro, è un provvedimento di dubbia validità, poiché in contrasto con lo Statuto dei lavoratori.

Tutti gli altri adempimenti del Testo unico
, dunque, sono confermati e non prorogati. In particolare non slitta l’obbligo di realizzare il “Duvri” (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze) entro il primo gennaio 2009, anche per appalti già in essere prima del 25 agosto 2007 (art. 26, comma 5, penultimo periodo del D.Lgs). Nel testo unico si parla di “interferenza” nella circostanza in cui si verifichi un “contatto rischioso” tra il personale del committente e quello dell'appaltatore, o tra il personale di imprese diverse che operano nella stessa sede aziendale con contratti differenti. In linea di principio, dunque, occorre mettere in relazione i rischi presenti nei luoghi in cui verrà realizzato il servizio o la fornitura con i rischi derivanti dall'esecuzione del contratto.

Class Action
Tra i rinvii principali contenuti nel Milleproroghe c’è quello che riguarda la class action, che subisce un ritardo di sei mesi e sarà vigente solamente dal primo giugno prossimo. La class action, cioè il ricorso collettivo risarcitorio, è stata introdotta con la finanziaria 2008, ma un decreto estivo del Governo sulla manovra l'aveva rinviata da giugno al 31 dicembre 2008, teoricamente per modificare l'impianto normativo fortemente contestato da Confindustria e per estenderla alla pubblica amministrazione e alle concessionarie di servizi pubblici. Con quest'ultimo rinvio invece la norma rimarrà bloccata fino al giugno 2009.

Altre proroghe
Il provvedimento, però, fissa disposizioni finanziarie “urgenti” e nuovi termini su diversi settori di attività economica. A tale riguardo, negli articoli 43 e successivi si modificano alcune procedure per l'importo massimo di emissione dei titoli pubblici, “tenuto conto delle maggiori esigenze di finanziamento originate dalla crisi manifestatasi con particolare intensità nel quarto trimestre 2008”, e nuove disposizioni in materia di tutela della privacy. Prevista anche proroga per un anno della convenzione per la Tirrenia e proroghe per lo stanziamento di fondi per le missioni all'estero. Tutte le missioni attualmente sostenute sono confermate e sono stati attribuiti nuovi finanziamenti per la lotta alla pirateria e per l'invio di 245 uomini nel Darfur. Inoltre è stata prorogata di un anno, sino a fine 2009, l'ordinanza della protezione civile sullo stato di emergenza in tutto il territorio nazionale per il controllo dei flussi di immigrazione.



Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.


TAGS sicurezza sul lavoro milleproroghe testo unico

02/01/2009 14:02

(ricerca avanzata)

Cerca su Rassegna.it con Google

  • bookmarks

  • segnala




Antispam: inserisci il risulato della somma.


  • dalla home page

  • correlati

  • tags

Sicurezza sul lavoro, le proroghe del governo

Il dl Milleproroghe rinvia di sei mesi una parte delle misure varate dal governo Prodi, che altrimenti sarebbero entrate in vigore a gennaio. Vince la logica dello 'spezzatino' normativo, in un paese che proprio non se lo può permettere

Alcune immagini

autore: billjacobus1, da flickr