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Social card: Acli, per anziani che hanno bisogno non cambierà nulla

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“Quando una persona ha bisogno, qualsiasi aiuto è bene accetto. Ma un euro al giorno non cambia la vita di nessuno”. Così Vittorio Villa, segretario nazionale della Federazione Anziani e Pensionati delle Acli (Fap Acli), commenta la social card presentata ieri dal governo come misura di sostegno contro la povertà. “Il governo può e deve fare di più - spiega Villa -. Quaranta euro al mese rappresentano un modesto aiuto, che non risolve i problemi delle persone, non risponde alla crisi del costo della vita, né tanto meno è in grado di sostenere o rilanciare i consumi”.

Sullo strumento della carta prepagata, il segretario della Fap Acli non fa “obiezioni di forma, ma di sostanza: quando c'è un'emergenza, la modalità in cui si interviene conta poco, conta la sostanza. Il fatto è che moltissimi anziani, non certo benestanti, rimarranno esclusi da questo provvedimento. E quelli coinvolti, invece, avranno comunque bisogno di un'azione di mediazione e accompagnamento da parte delle associazioni di promozione sociale”.

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TAGS social card

27/11/2008 19:30

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