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Social card: Epifani, è uno strumento vecchio

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“È uno strumento vecchio. Tremonti difende l'idea dicendo: 'è stata introdotta nel 1939 in America'. È proprio questo il problema. Non puoi riproporre nel nuovo millennio una cosa di 60 anni fa”. A dirlo è il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, parlando della social card approvata dal governo. Il leader sindacale torna poi a criticare la Finanziaria: “È inutile che Tremonti dica di avere previsto la crisi, perché con la Robin tax voleva colpire i petrolieri quando il petrolio era a 120 dollari al barile e dopo due mesi si è trovato che era sceso della metà. E se si è prevista la crisi, non si affronta poi una politica di tagli di queste dimensioni. Mi sembra che Tremonti voglia perseverare”.

“Anche Barroso oggi ha parlato di crisi inedita cui devono seguire risposte inedite”, ha ricordato Epifani: “L'unico che non dice questa formula è il ministro dell'Economia. Allora o vuole affrontare la crisi con misure ordinarie oppure non è convinto che le misure eccezionali aiutano il paese a uscire dalla crisi. E questo è il problema più grave”. Per il dirigente sindacale, “non si può riproporre uno schema in cui i forti si arrangiano e fai un po' di politica caritatevole verso i poveri”.

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TAGS social card crisi economica

26/11/2008 17:30

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