
Incidenti sul lavoro
Un altro venerdì di morti bianche
Perdono la vita un metalmeccanico, un elettricista e un bracciante. Muore anche una donna ustionata a settembre nello stabilimento Artwood
E' morto Simone Guagnini, l'operaio metalmeccanico di 31 anni, rimasto gravemente ferito attorno alle 16 dal muletto guidato da un collega. E' arrivato all'ospedale vivo, ma e' morto poco dopo, a causa del gravissimo trauma cranico riportato. L'uomo, piacentino, stava lavorando insieme ad un collega al montaggio di un macchinario in un'azienda di Castelfranco Emilia.
E questa mattina, schiacciato fra due trattori, è morto anche un giovane bracciante indiano di 24 anni, Ranjit Singh, che aveva trovato lavoro nell'azienda agricola Mainero a Buriasco, nel Pinerolese. Secondo i primi accertamenti, il giovane ha collegato un trattore che non partiva con un cavo d'acciaio ad un altro mezzo agricolo, quando improvvisamente il cavo si e' spezzato. Ranjit si e' quindi spostato fra i due trattori per capire cosa fosse successo, ma uno dei due mezzi e' scivolato all'indietro schiacciandolo. Inutili i soccorsi: per il giovane indiano non c'e' stato nulla da fare.
Ha perso la vita anche Diana Cromaz, 37 anni, dipendente della Artwood di Moimacco (Udine), rimasta gravemente ustionata nel settembre scorso a seguito di un incidente sul lavoro. Non è sopravvissuta alle ferite riportate. La donna, vedova e con una figlia, era stata investita da un'improvvisa fiammata mentre stava lavorando con del solvente. A seguito delle gravi ustioni riportate era stata ricoverata con riserva di prognosi nel Centro grandi ustioni di Padova.
Un elettricista di 32 anni, Matteo Lucarda, residente a Mirano (Venezia), e' morto schiacciato tra una motrice ed un carrello mentre stava lavorando alla 'Mecno service' di Salzano (Venezia). L'uomo era dipendente di un'azienda che stava eseguendo la manutenzione ad alcuni macchinari.
Un muratore di 53 anni di Vieste (Fg), Oronzo Oliveiri, e' ricoverato in prognosi riservata all'ospedale "Casa Sollievo della Sofferenza" di S.Giovanni Rotondo, dopo un infortunio avvenuto mentre effettuava lavori di ristrutturazione in un casolare di campagna. Secondo quanto accertato dai carabinieri, l'uomo stava allestendo l'impalcatura quando, mentre si trovava sull'ultimo gradino, la struttura ha ceduto ed e' caduto da un'altezza di circa cinque metri, battendo violentemente la testa.
E questa mattina, schiacciato fra due trattori, è morto anche un giovane bracciante indiano di 24 anni, Ranjit Singh, che aveva trovato lavoro nell'azienda agricola Mainero a Buriasco, nel Pinerolese. Secondo i primi accertamenti, il giovane ha collegato un trattore che non partiva con un cavo d'acciaio ad un altro mezzo agricolo, quando improvvisamente il cavo si e' spezzato. Ranjit si e' quindi spostato fra i due trattori per capire cosa fosse successo, ma uno dei due mezzi e' scivolato all'indietro schiacciandolo. Inutili i soccorsi: per il giovane indiano non c'e' stato nulla da fare.
Ha perso la vita anche Diana Cromaz, 37 anni, dipendente della Artwood di Moimacco (Udine), rimasta gravemente ustionata nel settembre scorso a seguito di un incidente sul lavoro. Non è sopravvissuta alle ferite riportate. La donna, vedova e con una figlia, era stata investita da un'improvvisa fiammata mentre stava lavorando con del solvente. A seguito delle gravi ustioni riportate era stata ricoverata con riserva di prognosi nel Centro grandi ustioni di Padova.
Un elettricista di 32 anni, Matteo Lucarda, residente a Mirano (Venezia), e' morto schiacciato tra una motrice ed un carrello mentre stava lavorando alla 'Mecno service' di Salzano (Venezia). L'uomo era dipendente di un'azienda che stava eseguendo la manutenzione ad alcuni macchinari.
Un muratore di 53 anni di Vieste (Fg), Oronzo Oliveiri, e' ricoverato in prognosi riservata all'ospedale "Casa Sollievo della Sofferenza" di S.Giovanni Rotondo, dopo un infortunio avvenuto mentre effettuava lavori di ristrutturazione in un casolare di campagna. Secondo quanto accertato dai carabinieri, l'uomo stava allestendo l'impalcatura quando, mentre si trovava sull'ultimo gradino, la struttura ha ceduto ed e' caduto da un'altezza di circa cinque metri, battendo violentemente la testa.
TAGS morti bianche infortuni lavoro
24/10/2008 19:15





