Asili nido: Gallo (Cgil), si punta a smantellare il sistema pubblico
"L'esternalizzazione selvaggia degli asili nido dimostra che si sta perdendo una politica per l'infanzia e che l'educazione di coloro che saranno il futuro delle citta' non si considera una delle funzioni fondamentali per chi vuole gestire una comunita'”. A dirlo è il coordinatore Cgil nazionale del comparto per i servizi all'infanzia Ugo Gallo, in un’intervista rilasciata all’agenzia Dire, commentando il progressivo smantellamento degli asili nido pubblici: “Uno degli elementi fondamentali del welfare e' lasciato in questo modo alla famiglia e al mercato quando dovrebbe essere gestito dal sistema pubblico che, al contrario dei privati, non ha fini di lucro e, al contrario della famiglia da sola, permette al bambino una crescita piena di stimoli e aperture".
Continua Gallo: "Invece di pensare a una seria riorganizzazione del lavoro che coniughi le esigenze dei bambini con quelle dei genitori e degli operatori, si cerca di riparare al problema della spesa con l'affidamento dei nidi in mano a enti e strutture private da non sottoporre nemmeno alla verifica della rispondenza a uno standard, poiche' lo standard non e' stato definito. Quando si potrebbero coniugare risparmio e qualita' semplicemente investendo nell'aggiornamento continuo delle educatrici, adeguando orari e calendari scolastici alle nuove forme del lavoro ed evitando di disperdere eccessivamente i fondi con interventi frazionati di sperimentazione non sottoposta a verifica, come le sezioni Primavera".