Primo maggio: senza crescita e occupazione il Paese implode
Deve cambiare. Cambierà. La politica economica e sociale del governo italiano e quella di molti paesi europei, che blocca la...

"E' difficile trovare un accordo sulla riforma del modello contrattuale, perche' la proposta della Confindustria fa diminuire i salari con il contratto nazionale e non estende neanche la contrattazione del secondo livello. Questo vuol dire che per la maggioranza dei lavoratori di un settore o di una categoria, con quell’impostazione, i salari non potranno aumentare”. A dirlo è il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani: 'Abbiamo diversita' di visione. Ma non trovo alternative al tenere fermo un principio che e' quello della fedelta' alla piattaforma, della fedelta' al fatto che i lavoratori italiani non possono guadagnare di meno di quello che guadagnano oggi'.
Lo tsunami sull’economia cambia tutto
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TAGS cgil epifani riforma ccnl
14/10/2008 12:20
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