Primo maggio: senza crescita e occupazione il Paese implode
Deve cambiare. Cambierà. La politica economica e sociale del governo italiano e quella di molti paesi europei, che blocca la...

I titoli in uscita
di Ediesse
Beniamino Lapadula
IL CAVALIERE E LE TASSE
Le politiche fiscali recessive del governo Berlusconi
Dietro le discussioni sul fisco ci sono, oltre a interessi contrapposti e ad aspetti pratici, visioni ideologiche e concettuali che riguardano un rapporto più profondo: quello tra proprietà, individuo e Stato. Il libro di Lapadula parte da questo presupposto per parlare di lavoro e salari in Italia. Ladapula avanza alcune proposte di riforma fiscale, partendo dall’analisi delle politiche adottate in Italia: dalla riforma fiscale del ’71 alla manovra finanziaria del 2007, passando per il fisco di Tremonti nel primo governo Berlusconi. Il libro si interroga su questioni controverse come il federalismo fiscale e il quoziente familiare e cerca di trovare risposta ad un unico importante quesito: è possibile pensare un fisco che favorisca crescita e produttività e riduca la disuguaglianza dei redditi da lavoro?
Cecilia D’Elia
L’ABORTO E LA RESPONSABILITÀ
Le donne, la legge, il contrattacco maschile
Cecilia D’Elia ricostruisce l’elaborazione del principio di autodeterminazione da parte delle donne e le vicende che portarono nel 1978 all’approvazione della legge sull’interruzione volontaria di gravidanza, partendo da una rilettura dei testi femministi e del dibattito politico e istituzionale dell’epoca. Sin da allora la questione dell’aborto rese evidente lo scarto tra la nuova coscienza della donne e le norme che avrebbero dovuto riconoscerla. L’autrice riparte da questo scarto e dalla diversità di piani tra le riflessioni del movimento femminista e il dibattito tra le forze politiche per offrire una rilettura di trent’anni di conflitti che hanno al centro il riconoscimento della soggettività femminile, della sua libertà e responsabilità.
Walter Tocci
POLITICA DELLA SCIENZA?
Le sfide dell’epoca alla democrazia e alla ricerca
Walter Tocci riflette su cosa debba intendersi oggi per “politica della scienza”. Amministrare la scienza, curarne l’organizzazione istituzionale, sostenerla con investimenti pubblici e diffonderne i risultati è senza dubbio di fondamentale importanza. Ma ancor più importante è che nel rapporto con la politica la scienza entri come soggetto capace di rivoluzionare il modo di pensare tradizionale, di mettere in discussione perfino le forme di vita, di sovvertire gli assetti sociali ed economici, di rompere le antiche gerarchie geopolitiche tra i diversi continenti. Una scienza in grado di interpellare la politica sui fondamenti del vivere in società senza che la tavola dei valori si ponga sopra la scoperta scientifica e l’identità di un popolo sopra il relativismo democratico. Una scommessa da cui dipende il grado di civiltà delle società contemporanee.
Gianni Toti (1924-2007) è stato un protagonista della letteratura e dell’arte del secondo Novecento, attivo su più fronti: scrittore di poesia e prosa di fondamentale importanza, tra i primi autori di videopoesia e videoarte, attivo collaboratore di giornali e riviste. In questo libro viene documentata proprio la sua attività giornalistica, che si trovava fino ad oggi dispersa in varie testate. Tra i tanti articoli scritti dall’autore, questa antologia raccoglie quelli più significativi ed esemplari usciti tra gli anni cinquanta e sessanta su «Lavoro», rotocalco settimanale della Cgil, e su «Vie Nuove», a cui in quel tempo collaborava anche Pasolini. La raccolta è considerevole, non solo perché fa conoscere meglio questo autore ingiustamente trascurato dalla critica, ma anche perché offre un esempio singolare di scrittura giornalistica. Ma il libro è anche un viaggio suggestivo per le vie di un mondo già in scala «globale» (tanto che il titolo di una sua rubrica è, appunto, Planetario), in cui Toti dimostra tutta la sua versatilità e la sua capacità di inventare il linguaggio.
Maria Paola Del Rossi (a cura di)
DONATELLA TURTURA
Rigore e umanità, passione e ragione di una grande sindacalista
Prima donna nella lunga storia del sindacato, Donatella Turtura entra a far parte nel 1980 della segreteria nazionale della Cgil su proposta di Luciano Lama e dell’intera segreteria confederale. Lucida interprete dei profondi cambiamenti della società e del mondo del lavoro, il suo impegno nel sindacato è contrassegnato da una costante attenzione ai temi e alle politiche dello sviluppo. La sua intensa stagione politica e sindacale, strettamente intrecciata con una parte importante della storia italiana del dopoguerra, viene ripercorsa nel volume attraverso i saggi di Maria Paola Del Rossi e le testimonianze di Guglielmo Epifani, Guido Abbadessa, Ivana Galli, Betty Leone, Andrea Gianfagna, Renata Bortolotti e Alessandra Macci. Chiude il libro un’appendice documentaria in cui sono raccolti i contributi che Tortura ha apportato al sindacato, collaborando a ridisegnarne strategie, obiettivi e pratiche politiche.
Pasquale Serra
TRA LE DUE COMUNITÀ
Singolarità e relazione oltre il paradigma di Marx
Quattro saggi per rispondere a una domanda: come può ridefinirsi oggi la Sinistra in rapporto a un mondo che pone al suo centro la Destra? Ci troviamo di fronte a due comunità separate. E allora come è possibile tornare a collocarsi tra di esse per ricomporre quella divaricazione tra élite e popolo, tra settori protetti e settori non protetti della società, che è alle origini della crisi della Sinistra? Con quale filosofia, con quale antropologia è possibile avviare tale processo? L’autore cerca la risposta nel pragmatismo di Marx, in un’analisi che però arriva nelle immediate vicinanze delle sue insufficienze. Secondo Pasquale Serra, infatti, ci si può davvero collocare tra le due comunità solo se si esce dalla problematica antropologica di Marx, perché una reale interdipendenza delle soggettività può darsi quando si incomincia ad avere un altro rapporto con il mondo e con gli altri.
Barbara Cannata, Sergio Carloni, Antonio Castronovi (a cura di)
LE PERIFERIE NELLA CITTÀ METROPOLITANA
Un volume per capire il disagio sociale e le trasformazioni urbane nell'area metropolitana di Roma. Questione abitativa, strategie partecipative e decentramento municipale. Un'indagine sulla nuova configurazione urbana e sulla diffusione della città nel territorio; sul rapporto tra rendita finanziaria, rendita immobiliare ed espansione urbana; sulla crisi allogiativa e il caro-affitto; e ancora, sulla trasformazione multietnica delle città, sulle politiche di accoglienza degli immigrati e sui conflitti con le popolazioni residenti.
Gianni Carino
RACCONTI LONTANI
Due storie illustrate tratte da racconti di Tonino Guerra e di Mario Rigoni Stern
Presentazione di Dario Voltolini/Postfazione di Sabina Sacchi
Un graphic novel che prende spunto da due grandi scrittori italiani: Tonino Guerra e Mario Rigoni Stern. Due autori accomunati dall’attaccamento alla propria terra e al dialetto che la abita. Gianni Carino ricostruisce, a partire da quei racconti, un universo autonomo con la propria cifra stilistica e il proprio ritmo interno. «Un ragazzo di contrada», di Rigoni Stern, racconta una storia di altopiano, di guerra, di morte e libertà a cui Carino aggiunge una “tridimensionalità esemplare”, come la definisce Voltolini nella prefazione. Silenzioso e scabro «La scala che va verso il cielo», il racconto di Guerra: un uomo e una donna sono colti in un rapporto delicato e misterioso, venato di impalpabili flash back in punta di matita, rappresentati in un panorama di quiete e silenzio estremi.
Sergio Sacchi (a cura di)
CORCIANO
Nella grande trasformazione da comune rurale ad area industriale
Il libro ripercorre le trasformazioni vissute da Corciano, piccolo comune strategicamente collocato nel territorio del perugino. Sessant’anni di vita economica e sociale caratterizzati da profonde trasformazioni politico-istituzionali e massicci cambiamenti dei modelli di sviluppo: dalla deruralizzazione all’industrializzazione, dalla terziarizzazione fino alla società della conoscenza. Gli interventi raccolti in questo volume costituiscono, da una parte, l’esito di un lavoro di rappresentazione della trasformazione epocale che ha interessato il comune, dall’altra, sono il frutto di un dibattito spontaneo, vivace e appassionante che ha coinvolto tutta la comunità locale. E proprio per questo possono essere considerati un’utile traccia per i futuri amministratori che vorranno promuovere un percorso di evoluzione della
città condiviso e realizzato dalla città stessa.
LE CARTE DELLE IMMAGINI
I documenti cartacei e iconografici nel processo produttivo degli audiovisivi. Uso e conservazione
Un volume dedicato ai documenti cartacei e iconografici legati alle fonti audiovisive, fondamentali negli studi di storia del cinema, della radio e della televisione. Soggetti, sceneggiature, fotografie, ma anche manifesti, scalette e contratti. Fonti spesso sommerse che possono fornire indicazioni utili ai ricercatori e contribuire a contestualizzare le fonti cinematografiche e televisive. Il decimo numero degli Annali illustra le modalità di conservazione di questa particolare tipologia di documentazione e analizza da vicino alcuni archivi importanti, tra cui quello della Direzione generale per il cinema, l’archivio Chaplin, l’archivio privato Libero Bizzarri e l’archivio storico dell’Istituto Luce.
Edmondo Montali
AUTONOMIA E DEMOCRAZIA
La vicenda sindacale di Aldo Trespidi
Prefazione di Alberto Morselli
Più che una classica biografia che ripercorre la vita privata e sindacale di Aldo Trespidi, questo libro è un percorso tematico che affronta alcune fasi significative della storia della Filcep e della Filcea (le categorie della Cgil che hanno rappresentano i lavoratori del comparto energetico prima della nascita della Filcem), partendo dall’angolo visuale privilegiato di un grande dirigente. Tre i temi attraverso cui l’autore ripercorre l’esperienza sindacale di Trespidi: le partecipazioni statali nell’esperienza del settore chimico, la fase contrattuale dalla fine degli anni sessanta alla fine degli anni settanta e la stagione dell’unità sindacale. Ne risulta un ricco ritratto del dirigente sindacale ma anche un’attenta disamina delle più importanti vicende del capitalismo italiano del dopoguerra nel settore chimico e petrolifero.
Saul Meghnagi (a cura di)
CENTO ANNI DI EDUCAZIONE ALLA DEMOCRAZIA
Il caso della Cgil
Presentazione di Giuseppe Casadio
La formazione sindacale si colloca a metà tra la definizione dei saperi e l’elaborazione di strategie concrete all’interno di un’organizzazione complessa come la Cgil. Il volume ricostruisce la dinamica con cui la Cgil ha definito nel tempo la propria formazione, il proprio sistema di valori e la propria configurazione attuale. Ne emerge un quadro composito, dal quale si evidenzia come la produzione, l’elaborazione e lo sviluppo di una cultura avvenga attraverso “contaminazioni” e acquisizioni da esperienze di altre organizzazioni e istituzioni, in un’osmosi continua di conoscenze e criteri di giudizio.
LeNove, Istituto per il Mediterraneo, Dedalus cooperativa sociale, Eva cooperativa sociale (a cura di)
DIVERSE INTESE
Vita professionale e vita privata delle donne migranti a Napoli: una difficile “conciliazione”
Il volume raccoglie i risultati di una ricerca svolta sul tema della conciliazione dei tempi di lavoro e di cura della famiglia per le donne migranti nell’area napoletana. Partendo dal progetto migratorio e dall’analisi della condizione occupazionale sono stati approfonditi i bisogni, le aspettative e le difficoltà che le donne migranti sperimentano nel conciliare vita professionale e vita privata familiare. Aspetti che influenzano scelte, modi e tempi del percorso migratorio e il tipo di relazione che si instaura con la società italiana
Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.
TAGS ediesse
02/10/2008 17:12
Cerca su Rassegna.it con Google
Tutti i contenuti della community
Pubblica i tuoi contenuti su Rassegna.it