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Bolivia, i sindacati stanno con Morales

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La Csi sostiene il presidente boliviano Evo Morales. Liberata in Turchia la sindacalista arrestata lo scorso dicembre. India, nasce un "misuratore" on line per i diritti dei lavoratori

India / Un misuratore online dei diritti nel posto di lavoro
Si moltiplicano le iniziative delle organizzazioni regionali e nazionali in vista della giornata mondiale per il lavoro dignitoso, indetta dalla Csi per il 7 ottobre. Il sindacato indiano ha messo online un “misuratore dei diritti nel posto di lavoro”. Gli internauti possono controllare la “dignità” del loro lavoro rispondendo a domande su paga settimanale, congedi parentali, diritti sindacali, ecc. Alla fine del percorso di 14 domande la situazione è messa a confronto sia con la legislazione nazionale sia con gli standard mondiali. Se la comparazione è negativa il sito suggerisce: “lavoraci su col tuo capo”.

Bolivia / Comunicato di sostegno del Csi al presidente boliviano Evo Morales
L’organizzazione regionale per il continente americano della Csi (Csa) ha emesso un comunicato di appoggio al presidente boliviano, Evo Morales, contro le operazioni di delegittimazione promosse dai governatori delle regioni separatiste della cosiddetta “media luna”, la parte più ricca del paese che da tempo contesta le politiche di redistribuzione della ricchezza intraprese dal suo governo. La Csa chiede a tutti i sindacati di mobilitarsi presso i propri governi perché si pronuncino al più presto in appoggio al legittimo governo di Morales e per l’unità del paese andino. 

Turchia / Liberata la sindacalista arrestata lo scorso dicembre
La sindacalista turca Meryem Özsögüt, in prigione dallo scorso dicembre è stata rilasciata il 9 settembre. Lo annuncia la federazione internazionale dei lavoratori pubblici, della quale il sindacato della Özsögüt fa parte. La liberazione della sindacalista, però, non corrisponde alla fine dell’equiparazione del sindacato a un’organizzazione terroristica. La Özsögüt è stata infatti rilasciata perché il tribunale ha considerato già scontata la pena che le aveva comminato (15 mesi di carcere), ma è stata riconosciuta colpevole di propaganda per un’organizzazione terroristica.

(a cura di Claudia Ortu)


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TAGS panorama internazionale bolivia india turchia

25/09/2008 12:48

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