Il 60mo della liberazione

Le iniziative
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Il 60mo della liberazione

Le iniziative del sindacato

Cortei, film, comizi, spettacoli teatrali, concerti, mostre fotografiche, incontri con i partigiani e con gli studenti. Da nord a sud dell’Italia, il sindacato festeggia il 25 aprile. Sono molte le iniziative che la Cgil nazionale, le categorie, le diverse Camere del lavoro e la Fondazione Di Vittorio hanno organizzato per festeggiare il 60° anniversario della Liberazione.

Cominciamo dalla Toscana, dove il 25 aprile si svolgeranno due iniziative cui parteciperà anche il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani. La prima, chiamata “Memoria Viva”, è a Sant’Anna di Stazzema (Lucca), paese simbolo e medaglia d’oro della Resistenza, dove il 12 agosto 1944 furono massacrate oltre 500 persone tra donne, vecchi e bambini. Alle 10.30, sul sagrato del monumento alle vittime, si tiene la commemorazione per ricordare l’eccidio nazifascista, alle 12 parla Epifani alla presenza della popolazione e di 400 delegati del sindacato provenienti da tutta Italia.

Il segretario generale della Cgil alle 16.30 si sposta a Pistoia per partecipare, al Teatro Manzoni, alla presentazione del film-documentario “Frammenti. Un secolo di storia della Camera del Lavoro di Pistoia”, realizzato dal giovane cineasta Stefano Lorenzi. Un’opera che ha permesso di raccogliere oltre 30 ore di testimonianze di vecchi militanti e dirigenti della Cgil, di cui solo una piccola parte (il film dura 70 minuti) è stata utilizzata nel montaggio conclusivo. Tutto il girato andrà comunque a far parte di un archivio audiovisivo che la Cgil territoriale metterà presto a disposizione per studi e ricerche. L’opera contiene, inoltre, alcuni filmati inediti degli anni venti e trenta, relativi agli accadimenti della provincia pistoiese, acquisiti presso l’Istituto Luce e l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico. All’incontro, insieme a Epifani, partecipano Daniele Quiriconi (segretario Cgil Pistoia), il sindaco Renzo Berti, il presidente della Provincia Gianfranco Venturi, il presidente della Regione Toscana Claudio Martini.

Il 24 aprile, sotto la parola d’ordine “Noi non dimentichiamo”, con inizio alle ore 21 presso il mercato ortofrutticolo di Pistoia si tiene il concerto dei Modena City Ramblers, gruppo musicale molto impegnato sui temi della memoria, che hanno appena ultimato un nuovo disco dedicato alla Liberazione e intitolato “Appunti Partigiani”. Il concerto s’inserisce nel programma delle manifestazioni promosse dal Cudir (Comitato Unitario per la Difesa delle Istituzioni Repubblicane) ed è organizzato con la collaborazione della Sezione Soci Coop di Pistoia e Pistoiambiente srl.

 

Il 22 a Torino, presso il Teatro Stabile, va in scena lo spettacolo teatrale “Una giornata così” (testi del professor Dellavalle dell’università torinese). All’iniziativa, promossa dalla Fondazione assieme a Cgil-Cisl-Uil Piemonte e al Comune, partecipano il sindaco della città Sergio Chiamparino e il segretario della Cgil Guglielmo Epifani. Uno spettacolo teatrale ha segnato anche la celebrazione della Resistenza fatta dalla Camera del lavoro e dalla Fisac Cgil di Genova. Martedì 19 al Teatro Hop Altrove è andato in scena “Vite”, di e con Maurizio Ruffo. Lo spettacolo racconta di due famiglie genovesi realmente esistite, di diverso orientamento politico, messe di fronte alle tragedie e alle scelte che l'avvento del fascismo prima, il dramma della guerra e la stagione della Resistenza poi, hanno reso inevitabili per tutti. Vi si narrano fatti noti e meno noti di Genova, dalla persecuzione dei sindacalisti al bombardamento della Galleria delle Grazie, dalle torture nella Casa dello Studente alla Resistenza in Val Bisagno, visti con gli occhi e la sensibilità di oggi.

Notevole è l’impegno della Fondazione Di Vittorio nella celebrazione del 60° anniversario della Liberazione. Oggi a Torino si tiene l’iniziativa dal titolo “Il contributo del lavoro alla Resistenza e alla Liberazione dal nazifascismo”, relativo agli scioperi del 1943-45; sempre il 22, a Salò (Brescia) si svolge il convegno su “Analisi critica della storia della Repubblica Sociale. Raccontare il Fascismo per educare all’Antifascismo”. Tra le tante iniziative realizzate dalla Fondazione nei giorni passati, segnaliamo il convegno “Dopo le Quattro Giornate: gli anni della ripresa produttiva, civile e morale di Napoli”, che si è svolto nella città partenopea mercoledì 20 alla Stazione Marittima, in collaborazione con la Cgil Campania e Napoli. Nel corso dell’incontro – cui hanno partecipato Michele Gravano, Luciano Scateni, Rosa Russo Iervolino, Carlo Ghezzi, Adolfo Pepe, Gloria Chianese, Giuseppe Errico, Maurizio Valenzi, Pietro Lezzi, don Luigi Merola, Aldo Masullo – l’attore Renato Carpentieri ha letto, accompagnato dal maestro di violino Filippo Dell'Arciprete, brani della Resistenza e poesie. Nella stessa giornata si è anche inaugurata la mostra fotografica “Napoli, le ore della Liberazione”, realizzata dalle edizioni Intra Moenia, composta di ventidue pannelli fotografici che raccontano le vicende di Napoli dal settembre 1943 al referendum per la Repubblica del 1946.

Rivolte ai giovani delle scuole medie e superiori per favorire la trasmissione della memoria tra generazioni, sono le iniziative messe in campo dallo Spi Cgil Centro Storico di Modena insieme alla Circoscrizione 1 della città, all’Anpi e all’Istituto Storico della Resistenza. Il 22 si proietta il film di Ivan Andreoli “Cercando Libertà”, alle ore 15.30 presso la sala conferenze della Circoscrizione; alla discussione che seguirà, partecipano il regista, la presidente della Circoscrizione Ingrid Caporioni, Mara Fiory della Lega Spi Cgil Centro Storico, Claudio Silingardi dell’Istituto Storico della Resistenza e rappresentanti dell’Anpi. Sabato 23 aprile i familiari dei partigiani e i ragazzi delle scuole si ritroveranno in corso Duomo per la deposizione di corone di alloro alle lapidi dei caduti della guerra di Liberazione dislocate nel centro storico; la visita si chiuderà al parco Novi Sad, con la cerimonia conclusiva al cippo che ricorda i partigiani fucilati in piazza d’Armi. Alla cerimonia presenziano anche il vicesindaco Mario Lugli e il presidente dell’Anpi di Modena Aude Pacchioni. 

I partigiani sono i protagonisti anche dell’iniziativa che si svolge oggi a Udine, organizzata dallo Spi Cgil Udinese-Bassa Friulana alle ore 15.30 presso il Salone della Camera del lavoro. “La memoria del presente”, questo è il titolo dell’incontro con due “eroine” della guerra di Liberazione: Rosina Cantoni detta ‘Giulia’, partigiana della divisione Garibaldi e deportata nel lager nazista di Ravensbrück (matricola 97323), e Angela Vescovi detta ‘Angelina’, staffetta partigiana della divisione Mauri, operante nel Monferrato, arrestata e incarcerata. Al dibattito seguirà il concerto dei Dhl Posse. Rimanendo in Friuli Venezia Giulia, ma spostandoci a Trieste, segnaliamo la mostra fotografica “Le targhe della memoria. Luoghi di lavoro e Resistenza”, curata da Ariella Verrocchio e Riccardo Devescovi. La mostra, inaugurata nei giorni scorsi e visitabile fino al 1° maggio presso la Sala ex Albo Pretorio, è stata organizzata dall’Istituto Livio Saranz.

 

(www.rassegna.it, 21 aprile 2005)

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