Primo maggio: senza crescita e occupazione il Paese implode
Deve cambiare. Cambierà. La politica economica e sociale del governo italiano e quella di molti paesi europei, che blocca la...
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Oggi a Torino il verdetto sulle vittime dell'amianto. Oltre tremila morti, tra lavoratori e cittadini. Sul banco degli imputati i vertici della multinazionale. Il pm Guariniello ha chiesto pene severe. La sentenza intorno alle 13.15. Diretta video e audio
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10/02/2012 13:28
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Ufficializzato il passo indietro della giunta: no all'offerta di transazione (18 milioni) in cambio del ritiro dal processo. Il sindaco: "Rassicurati sul problema della discarica". Il 13 è attesa la sentenza. A Torino arriveranno 1200 persone
Circa 3mila persone tra morti e ammalati, di cui oltre il 70% a Casale Monferrato. La requisitoria del pm di Torino Raffaele Guariniello: "Immane distastro". L'associazione dei familiari della vittime applaude. Sentenza dopo l'estate
Nella giornata mondiale in memoria delle vittime Legambiente denuncia i ritardi nelle operazioni di bonifica del nostro territorio: ci sono ancora 32 milioni di tonnellate di fibra killer in Italia. E il 'decreto ammazza rinnovabili' è un ulteriore freno
L'esperto svizzero depone al maxiprocesso: “I rischi dell'amianto erano noti dal 1962, ma l'azienda l'ha usato fino al 1990 due volte più di prima”. Uno degli imputati, Schmideiny, scrisse ai vertici italiani per chiedere di controllare i sindacati
La testimonianza del primo cittadino di Casale Monferrato negli anni Ottanta: espresse preoccupazione ai vertici del gruppo per l'alta incidenza di tumori, ma senza ottenere spiegazioni
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