“Lunedì 6 febbraio i lavoratori della Technicolor dello stabilimento di Via Tiburtina a Roma
si asterranno dal lavoro per 24 ore fino alle 6 di martedì 7 e
presidieranno i cancelli dalle 9,00 alle 18,00 per protestare contro i nuovi 87 licenziamenti che fanno seguito agli altri 55 eseguiti nello stesso stabilimento durante la scorsa estate”. Lo annuncia una nota della Slc Cgil di Roma e del Lazio e della Slc Cgil Roma Est.
"La Technicolor, che continua ad essere azienda leader nella post produzione cinematografica in Italia e nel mondo - si legge nella nota -
ha deciso di abbandonare la pellicola fotoimpressa con largo anticipo sui tempi di declino del mercato. In coerenza con questa scelta strategica – prosegue la Slc - sopprime l’attività di sviluppo e stampa a Roma, Madrid e Londra facendo emigrare il lavoro, ma non i lavoratori, all’altra maggiore multinazionale del ramo, la De Luxe, secondo un mega-accordo di cartello globale che dovrà restare top secret”.
“Occorrerà tutta la capacità di mobilitazione di cui i lavoratori sono capaci per raggiungere una soluzione di basso impatto sociale della vertenza”, scrive ancora il sindacato. .
“Inoltre – conclude la nota - al fine di favorire la ricollocazione nei settori digitalizzati dell’azienda dei lavoratori dichiarati in esubero, o nelle aziende del settore o in altri settori del territorio,
sarà necessario che anche le istituzioni intervengano attuando rapidamente un attento monitoraggio del settore cineaudiovisivo e sviluppando un piano di gestione degli esuberi ad ampio raggio che metta in campo realmente risorse economiche e competenze specialistiche necessarie allo sviluppo delle politiche attive del lavoro rivolte ai lavoratori della Technicolor”.