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Rom, il Parlamento europeo censura Sarkozy
Passa la risoluzione della sinistra contro la Francia: "Fermare subito le espulsioni. Violate leggi sui diritti dell'uomo". No alla "retorica incendiaria" dell'estrema destra, raccogliere impronte digitali è illegale. Critiche anche alla Commissione Ue
di rassegna.it
Fermare subito le espulsioni da parte "delle autorità francesi e di altri paesi", e "profonda preoccupazione" per "la retorica incendiaria e discriminatoria che ha caratterizzato il dibattito politico durante i rimpatri dei Rom, che ha dato credibilità a dichiarazioni razziste e azioni dei gruppi dell'estrema destra". Questi i punti centrali del documento.
Il testo poi chiarisce che "la raccolta delle impronte digitali dei Rom espulsi è illegale ed è contraria alla Carta dei diritti fondamentali (art. 21, commi 1 e 2) e comporta una discriminazione su base etnica o di origine nazionale". Viene criticata anche la Commissione europea, per la "tardiva e limitata risposta in qualità di guardiana dei Trattati".
La Commissione, accusa il Parlamento di Strasburgo, aveva il "dovere di verificare l'aderenza delle azioni degli Stati membri alle leggi primarie della Ue, in particolare alle direttive sulla non-discriminazione della libertà di movimento e il diritto di protezione dei dati personali". Grande preoccupazione per i rimpatri forzati dei Rom, infine, anche "nei paesi dei Balcani occidentali dove essi sono sottoposti a discriminazioni".
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09/09/2010 13:41














