
Economia
La crisi è finita, ma solo per i super ricchi
La classifica Forbes: nel 2010 sono tornati ai livelli precedenti alla recessione. Al primo posto il messicano Carlos Slim batte Gates. Crescono i guadagni degli italiani, il più ricco è Ferrero. La Russia raddoppia i “paperoni” e supera la Germania
Per i super ricchi la crisi è finita. E’ quanto emerge oggi (11 marzo) dalla classifica di Forbes, la rivista americana di economia e finanza. Nel 2010, spiega il giornale, il numero mondiale di miliardari è infatti quasi tornato ai livelli precedenti al 2009. L'anno scorso si era registrato il calo di un terzo, dovuto agli effetti della recessione economica e finanziaria globale.
I miliardari in classifica sono 1.011, contro i 793 dello scorso anno e il loro patrimonio complessivo è di 3.600 miliardi rispetto ai 2.400 dell'anno precedente. A livello mondiale il più ricco di tutti è il messicano Carlos Slim Helú, magnate delle telecomunicazioni che da solo realizza il 5% del Pil messicano, come ha rivelato un'altra rivista, Fortune. Slim supera anche Bill Gates che resta al secondo posto.
Nello specifico dei singoli Stati, in Russia raddoppia il numero dei miliardari: sono passati dai 32 del 2009 a i 62 del 2010. Mosca batte anche la Germania, primo paese europeo per titolari di patrimoni. Cambia la classifica: se nel 2008 il primo era Mikhail Prochorov, seguito a ruota da Roman Abramovich e Vagit Alekperov, lo scorso anno ha visto al primo posto Vladimir Lissin, magnate del ferro, che occupa la 32esima poltrona nella graduatoria mondiale.
Crescono i guadagni dei ricchi italiani. Il primo si conferma Michele Ferrero: l’imprenditore italiano, proprietario della multinazionale Ferrero, dal 40esimo balza al 28esimo posto e quasi raddoppia il conto in banca (da 9,5 a 17 miliardi). Leonardo del Vecchio (dal 71esmo al 59esimo posto, da 6,3 a 10,5) supera Berlusconi, sceso dal 70esimo al 74esimo posto. Per il premier è una discesa solo di posizione: i miliardi sono aumentati da 6,5 a 9.
Seguono Giorgio Armani (5,3), Mario Moretti Polegato (2,4), i 4 Benetton (Carlo, Gilberto, Giuliana e Luciano) con 2,1 miliardi ciascuno, Ennio Doris (1,9), Francesco Gaetano Caltagirone (1,5) e Stefano Pessina (1.4). Chiude la lista con un miliardo di guadagno, al 937esimo posto, Silvio Scaglia, l’ex amministratore delegato di Fastweb arrestato per riciclaggio.
» Istat, Pil ai minimi dal 1971
I miliardari in classifica sono 1.011, contro i 793 dello scorso anno e il loro patrimonio complessivo è di 3.600 miliardi rispetto ai 2.400 dell'anno precedente. A livello mondiale il più ricco di tutti è il messicano Carlos Slim Helú, magnate delle telecomunicazioni che da solo realizza il 5% del Pil messicano, come ha rivelato un'altra rivista, Fortune. Slim supera anche Bill Gates che resta al secondo posto.
Nello specifico dei singoli Stati, in Russia raddoppia il numero dei miliardari: sono passati dai 32 del 2009 a i 62 del 2010. Mosca batte anche la Germania, primo paese europeo per titolari di patrimoni. Cambia la classifica: se nel 2008 il primo era Mikhail Prochorov, seguito a ruota da Roman Abramovich e Vagit Alekperov, lo scorso anno ha visto al primo posto Vladimir Lissin, magnate del ferro, che occupa la 32esima poltrona nella graduatoria mondiale.
Seguono Giorgio Armani (5,3), Mario Moretti Polegato (2,4), i 4 Benetton (Carlo, Gilberto, Giuliana e Luciano) con 2,1 miliardi ciascuno, Ennio Doris (1,9), Francesco Gaetano Caltagirone (1,5) e Stefano Pessina (1.4). Chiude la lista con un miliardo di guadagno, al 937esimo posto, Silvio Scaglia, l’ex amministratore delegato di Fastweb arrestato per riciclaggio.
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11/03/2010 11:52















